Stai mangiando troppo zucchero? Ecco i segni che devi conoscere

Sappiamo veramente cosa ci fa male?

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E lo zucchero? Sotto questo aspetto l’opinione pubblica è ancora molto divisa e, in molti casi, totalmente ignorante.

Non si tratta necessariamente di una colpa del consumatore, sia chiaro, quanto piuttosto di “opportune omissioni” da parte delle aziende.

Robert Lustig, endocrinologo di fama mondiale e docente di pediatria presso la University of California (USA), ha spiegato che lo zucchero è un killer silenzioso straordinario:

malattie come l’obesità, le patologie cardiache, il diabete, sono dovute primariamente all’abuso di zucchero e causano ogni anno milioni di morti.

Anche il numero di diabetici nel mondo è aumentato significativamente negli ultimi tempi: dal 1980 al 2011 sono più che raddoppiati.

E’ chiaro che, se non viene fatta pubblicità riguardo ai danni letali che l’eccesso di zuccheri può causare, stia ad ognuno di noi informarsi e limitarne il consumo così da evitare problemi.

Per prima cosa, è opportuno valutare se siamo già a rischio. Uno dei segni più comuni è un improvviso aumento dell’acne.

Un altro indicatore tipico del fatto che nella nostra dieta ci siano troppi zuccheri semplici è la stanchezza nella seconda parte della giornata.

Gli zuccheri semplici forniscono un ottimo apporto energetico nel breve periodo, ma alla lunga ci lasciano letteralmente senza forze.

Costringendoci così a mangiarne ancora, ed il ciclo ricomincia…

Ecco un altro esempio tipico dei danni causati dall’eccesso di zuccheri semplici nella dieta: le carie dentali.

Lo zucchero causa placche dentali che si accumulano nel tempo, finendo purtroppo con l’esitare spessevolte in carie.

Lavarsi i denti quotidianamente può limitare il fenomeno, ma per risolvere il problema alla radice bisogna rivedere la propria alimentazione.

Un altro effetto molto grave causato dall’abuso di zucchero è l’ipertensione, una condizione potenzialmente letale, specie se presente in concerto con altri fattori come l’ipertrigliceridemia e l’obesità (sindrome metabolica).

Gli eccessi di zuccheri e di sale comportano un aumento della pressione sanguigna, e favoriscono drasticamente l’insorgere di patologie cardiovascolari.

L’aumento di peso è un altro sintomo tipico del fatto che stiamo mangiando troppi zuccheri.

Di solito è tipico di chi beve molte bevande dolci (la Coca-Cola è l’esempio più lampante) che forniscono un elevato apporto energetico ma hanno un basso potere saziante;

il risultato è che ingeriamo quantitativo molto alto di calorie senza accorgercene.

Come detto nell’ultimo capitolo, gli zuccheri possono creare assuefazione ma hanno un basso potere saziante.

Ciò significa che se vediamo che continuiamo a mangiarne ma la fame non si placa, probabilmente siamo già finiti nel meccanismo che prelude alla dipendenza da zucchero.

In quel caso agite di conseguenza e cambiate le vostre abitudini, finché siete in tempo.

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