Coronavirus mondo, l’Oms avverte: tra i bambini casi moltiplicati per sette

Superati i 19 milioni di contagi.

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Primi gli Stati Uniti anche per numero di morti, poi Brasile e India

I casi di coronavirus nel mondo hanno superato i 19 milioni, mentre in India sono stati oltrepassati i due milioni di contagi e in Africa le infezioni hanno oltrepassato il milione.

Intanto l’Oms ha pubblicato i nuovi dati sul Covid-19.

E avverte: il numero di casi si è moltiplicato per sette tra bambini e neonati.

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Gli Stati Uniti

La pandemia ha fatto negli Stati Uniti più di 160.000 morti su ben oltre 4,8 milioni di casi confermati.

Gli ultimi dati della Johns Hopkins University parlano infatti di 4.883.646 contagi con 160.104 decessi e quasi 1,6 milioni di persone guarite.

Negli Usa, primo Paese al mondo per numero di contagi e di vittime, in 24 ore si sono registrati più di 2.000 morti, il bilancio più triste da inizio maggio, secondo un conteggio della Jhu diffuso nelle ultime ore.

India terzo Paese per contagi

L’India è il terzo Paese al mondo per numero di contagi dopo Stati Uniti e Brasile, mentre è il quinto al mondo per numero di morti, in una triste classifica che vede in testa sempre gli Stati Uniti, seguiti da Brasile, Messico e Regno Unito.

Il tasso di mortalità in India è di circa il 2,05%, nettamente più basso degli altri Paesi più colpiti (per gli Usa 3,3%, per il Brasile 3,4%, stando sempre ai dati della John HopkinsUniversity).

Anche se nella capitale Nuova Delhi e nell’hub finanziario di Mumbai il picco sembra passato, altre regioni dell’India stanno assistendo a forti aumenti dei contagi e stanno reimponendo misure di lockdown.

La Spagna supera la Gran Bretagna

La Spagna, con 309.855 contagi confermati di Covid-19, ha superato la Gran Bretagna ed è ora il Paese dell’Europa occidentale con il maggior numero di casi.

Secondo il resoconto dell’Università americana, tra i Paesi europei, solo la Russia ha il maggior numero di casi, con 870.187.

Attualmente il Regno Unito conta 309.796 persone che hanno contratto il virus.

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L’allarme della Oms

L’Organizzazione mondiale della sanità, nel frattempo, ha pubblicato nuovi dati sulla pandemia di Covid-19 in cui avverte che il numero di casi si è moltiplicato per sette tra bambini e neonati e per sei tra i giovani.

«Questa tendenza può essere spiegata, tra gli altri, dai seguenti fattori:

diagnosi precoce e test inizialmente incentrati sull’identificazione di casi con sintomi gravi, che si vedono più frequentemente tra le persone anziane;

rilevamento di casi più lievi; test più estesi; epicentri di focolai che si spostano in Paesi con profili di età più giovane;

o un aumento dei comportamenti a rischio dopo l’allentamento delle misure di distanziamento sociale», ha affermato l’Oms nel nuovo rapporto citato da El Mundo.

La situazione in Europa

Un totale complessivo di 636.632 casi confermati di contagi da coronavirus (+6824 rispetto al giorno precedente)

sono stati registrati dall’inizio della pandemia nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, in Germania, Austria e Grecia, secondo dati ufficiali raccolti dall’Oms, aggiornati al 6 agosto.

La crescita percentuale su base settimanale dei contagi totali, sulla base di elaborazioni aggiornate al 3 agosto, è stata particolarmente sostenuta nell’ultima settimana in Kosovo, Bosnia-Erzegovina and Romania.

Bielorussia, Moldova, Macedonia del Nord, Montenegro e Kosovo registrano più casi totali confermati per milione di abitanti che l’Italia.

I decessi registrati nell’area sono stati finora 21481 (+167), di cui 9175 in Germania

2521 in Romania, 1819 in Ucraina, 1756 in Polonia, 823 in Moldova.

719 in Austria, 614 in Serbia, 599 in Ungheria, 577 in Bielorussia.

Nella regione, il maggior numero di casi confermati di coronavirus è stato registrato in Germania (213067, +1045 nelle ultime 24 ore), seguita da Ucraina 76808, +1318).

Bielorussia (68376, +126), Romania (56550, +1309), Polonia (48789, +640), Serbia (27033, +295), Moldova (26222, +408), Austria (21575, +103).

Un totale di 146795 casi positivi e 5210 decessi sono stati confermati fino al 6 agosto in Slovenia, Croazia, Bulgaria, Romania e nei Balcani occidentali.

Nell’Europa centro-orientale nel suo complesso, la Bielorussia ha registrato finora il maggior numero di casi di Covid-19 per milione di abitanti (circa 7240) seguita da Moldova (6500).

Montenegro (5451), Macedonia del Nord (5435) e Kosovo (5220), con l’Italia a 4114 per milione, mentre il tasso più basso è stato osservato in Grecia (462 per milione) e Slovacchia (443), secondo elaborazioni dell’ANSA su dati Oms.

La Macedonia del Nord è la nazione dell’area con il più alto tasso di decessi per milione di abitanti (246contro i 582 dell’Italia), seguita da Moldova (204), Kosovo (146), Romania (130), Germania (110) e Bosnia-Erzegovina (107), mentre il tasso più basso è stato registrato in Slovacchia (5).

Tra il 27 luglio e il 3 agosto il maggior aumento percentuale su base settimanale dei casi totali confermati è stato registrato in Kosovo (+23,4%), Bosnia-Erzegovina (+19,0%) e Romania (+18,7%).

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