Dopo pochi minuti di accertamenti, è stato chiarito che l’abitazione in cui si trovava era quella del questore di Roma, Carmine Belfiore. L’equivoco è stato risolto in un clima di disagio generale, considerando la caratura della vittima del malinteso. L’unica preoccupazione per il questore capitolino è stata quella di dover mettere una nuova serratura alla porta del suo appartamento.
Carmine Belfiore, classe 1961, è stato nominato questore di Roma il 5 dicembre 2022. In passato, aveva già svolto incarichi nella questura capitolina, tra cui l’assegnazione alla Digos nel 1989. Nel 2008 ha diretto il Commissariato distaccato di Tivoli e quelli circoscrizionali di “San Lorenzo” e “Viminale”, mentre dal 2011 al 2013 ha assunto l’incarico di vicario del Questore di Roma. Nel 2013 ha ricoperto l’incarico di questore a Terni, mentre nel 2017 è stato nominato questore di Latina. Dal 2019, invece, ha diretto l’Ispettorato Generale di Pubblica Sicurezza presso il Senato della Repubblica.
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In generale, questo equivoco imbarazzante dimostra come anche le forze dell’ordine possono commettere errori, soprattutto in situazioni di grande tensione come gli sfratti esecutivi. È importante che venga fatta una maggiore attenzione durante queste operazioni per evitare situazioni simili in futuro.