Coronavirus, Sala “furibondo ” coi milanesi: “Scene sui Navigli vergognose, o cambiamo o chiudo tutto”
Il sindaco visibilmente contrariato dopo gli assembramenti di giovedì sera sui Navigli. Le sue parole
“Non è un penultimatum, è un ultimatum: o le cose cambiano oggi o chiudo”.
Leggi anche:Calcio italiano in lutto, se ne va una leggenda: “Più di 300 gol in carriera”
Leggi anche:“Un’altra ragazza”. Sempio, esce fuori tutto
Leggi anche:Sbarchi migranti, i numeri parlano chiaro: la situazione

Ad alzare la voce, non solo metaforicamente, è il sindaco di Milano, Beppe Sala.
Che giovedì mattina nel consueto video “buongiorno da palazzo Marino” ha tirato le orecchie “all’1%” dei milanesi, colpevoli di aver preso troppo alla leggere la fase 2 dell’emergenza Coronavirus.
“Quando c’è da ringraziare i milanesi per il comportamento virtuoso sono il primo a farlo e mi piace anche, però ci sono i momenti in cui c’è da incazzarsi e questo è uno di quei momenti”, ha esordito il primo cittadino.
“Le immagini di ieri lungo i Navigli sono vergognose”, ha attaccato, facendo riferimento ai tanti gruppi di giovani che si sono intrattenuti lungo il canale a bere birre e cocktail.
