• Ven. Lug 30th, 2021

La nuova invenzione che “spara” multe: come funziona e cosa può fare

Il nuovo superautovelox è dotato di una telecamera HD è può individuare chi è senza cintura o al telefono alla guida a distanza

Sbarca a Roma (e poi probabilmente in tutta Italia)

il nuovo superautovelox, un telelaser dotato di telecamera HD in grado di stanare a distanza chi parla al cellulare mentre è alla guida o non indossa la cintura di sicurezza.

Il nuovo Superautovelox

Può registrare eventuali infrazioni del codice stradale anche da lontano.

Il superautovelox, d’importazione americana, si chiama Telelaser True Cam ed è arrivato sulle strade della Capitale appena qualche giorno fa.

Il dispositivo scova le auto ad oltre un chilometro di distanza – la portata massima è di 1.200 metri per l’esattezza – registando un filmato della durata di 33 secondi che, all’occorrenza, può essere rapidamente visionato dai vigili.

Un non trascurabile dettaglio dal momento che la contravvenzione non si basa su una foto in bianco e nero ma su una registazione in cui l’auto è ripresa in movimento.

La nuova tecnologia è fabbricata da un’azienda con sede in Corado e rinvenduta nel Belpaese alla cifra di 79.300 euro.

La Polizia locale capitolina ne ha già acquistati 4 e, dalla prossima settimana, comincerà la sperimentazione sui principali viadotti di Roma.

Differenze con l’autovelox tradizionale

Rispetto a quello tradizionale, il nuovo telelaser consente di osservare il comportamento dell’automobilista prima ancora che questi si accorga di essere ”sotto tiro”.

In questo modo, sarà molto più agevole stanare chi guida con il piede incollato all’accelleratore o parla al cellullare.

Inoltre, il superautovelox può essere utilizzato sia di notte che di giorno in quanto è dotato di telecamera ad infrarossi e non necessita di supporto ma può essere agevolmente sorreto con una mano sola.

A Roma, l’ordine è stato firmato il 27 maggio dall’ex comandante generale dei vigili, Antonio Di Maggio.

“Il nuovo telelaser – scrive Il Messaggero riportando l’atto della Municipale – ha una portata di oltre 1000 metri, è controllabile via WiFi mediante tablet.

E consente di accertare il superamento dei limiti di velocità dei veicoli in fase di avvicinamento e allontanamento producendo fotogrammi ad alta definizione”.

Automobilisti stanati e multe salate

In buona sostanza, non avranno più alcun appiglio a cui aggrapparsi gli automobilisti che viaggeranno ignorando le regole del codice stradale.

L’intento, ovviamente, non è quello di strappare multe a raffica ma di garantire maggiore sicurezza sui viadotti, specie quelli a scorrimento rapido della Capitale in cui gli incidenti sono all’ordine del giorno.

Nella determina generale del 27 maggio si parla di “controllo e prevenzione degli illeciti stradali per aumentare la sicurezza dei cittadini”.

Né meno né più. Tuttavia, è bene ricordare che, con la nuova tecnologia, sarà ancor più difficile eludere le multe.

E il salasso sembra, ora pià che mai, inevitabile: da 41 fino ai 3mila euro.

Fonte