In Russia è stato registrato il primo vaccino contro il coronavirus

Il primo vaccino contro il coronavirus è stato registrato in Russia: la somministrazione di massa avverrà a partire da ottobre.

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La Russia ha registrato il primo vaccino contro il coronavirus: ad annunciarlo è stato Vladimir Putin in un incontro con i membri del governo.

Si tratta del trattamento sviluppato dall’Istituto di ricerca epidemiologica Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti.

Il presidente russo ha spiegato di essere a conoscenza del fatto che il vaccino funziona in modo abbastanza efficace, garantisce un’immunità stabile e ha superato tutti i controlli necessari.

Gli studi clinici iniziati il ​​18 giugno presso l’Università di Sechenov hanno infatti evidenziato che tutti coloro che si sono sottoposti alla somministrazione hanno sviluppato un alto livello di anticorpi e dunque l’immunità all’infezione.

Nessuno poi ha avuto serie complicazioni.

Nel corso dell’incontro Putin ha anche reso noto che una delle sue figlie si è già sottoposta alla vaccinazione in quanto ha preso parte alla sperimentazione.

Ha poi ringraziato i tutti coloro che hanno permesso lo sviluppo del vaccino, da lui definito “un grande passo per tutta l’umanità“.

Soltanto qualche giorno prima, quando stava finendo la terza fase di sperimentazione, il vice ministro della Salute Oleg Gridnev aveva annunciato che la registrazione sarebbe avvenuta tra il 10 e il 12 agosto.

Ai giornalisti aveva fatto sapere che la somministrazione di massa del vaccino avverrà a partire da ottobre e che i primi a riceverla saranno i professionisti medici e gli anziani.

Come sottolineato in precedenza dal titolare del dicastero Murashko, tutte le spese dovrebbero essere coperte dal bilancio dello Stato.

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