Le parole di Matteo Bassetti sull’Hantavirus
L’Hantavirus torna al centro dell’attenzione internazionale e a lanciare un nuovo campanello d’allarme è Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. L’infettivologo ha parlato della diffusione della variante andina del virus e della gestione del focolaio emerso su una nave da crociera, criticando apertamente alcune decisioni prese durante l’emergenza.
Secondo Bassetti, non esisterebbe al momento un allarme immediato simile a quello vissuto durante la pandemia da Covid-19, ma il fatto che il virus sia uscito dalla propria area geografica naturale rappresenterebbe comunque un elemento da monitorare con grande attenzione.
Leggi anche:Giuli azzera il ministero della Cultura: licenziati i fedelissimi, caos in Fratelli d’Italia
Leggi anche:Enorme incendio in Italia: scatta l’allarme alla popolazione
Leggi anche:Garlasco, la lettera di Alberto Stasi al padre morto: «Ti chiedo solo di pregare per me»
“Errori clamorosi” nella gestione della nave
Nel corso dell’intervista, Bassetti ha puntato il dito contro quanto accaduto sulla nave da crociera dove si sarebbe sviluppato il focolaio. “Sono stati fatti diversi errori clamorosi”, ha dichiarato, spiegando che in presenza di una possibile infezione contagiosa la nave stessa avrebbe potuto rappresentare il luogo ideale per una quarantena controllata.
Secondo l’infettivologo, infatti, isolare completamente i passeggeri in mezzo all’oceano avrebbe ridotto il rischio di ulteriori diffusioni del virus. “La vera quarantena si faceva già nel Cinquecento”, ha ricordato, sottolineando come certe misure storiche restino ancora oggi fondamentali in presenza di epidemie potenzialmente pericolose.