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Cassa integrazione: soldi Inps, stavolta per tutti. Ecco quando

La cassa integrazione non è ancora arrivata a migliaia di lavoratori, ma l’attesa è quasi finita.

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A distanza di circa due e mezzo dall’approvazione del decreto Cura Italia, il primo provvedimento messo a punto dal Governo a marzo per fronteggiare la crisi economica innescata dal coronavirus.

Ci sono ancora lavoratori in attesa di ricevere il primo pagamento della cassa integrazione.

Come segnalato in tante occasioni sul nostro portale, la situazione è più difficile per la cassa integrazione in deroga.

In questo caso infatti i ritardi nei pagamenti sono stati ancora più estesi, complice un processo farraginoso che vede un passaggio in più dalle Regioni prima di approdare alla gestione della pratica da parte dell’Inps.

Tra meno di 15 giorni, e precisamente dal 18 giugno, proprio per la cassa integrazione in deroga entrerà in vigore il nuovo sistema.

Che prevede l’anticipazione da parte dell’Inps del 40% della cassa integrazione richiesta, entro 15 giorni dalla ricezione della domanda.

Cassa integrazione: le ultime dichiarazioni di Di Maio

In attesa di passare al nuovo sistema previsto dal decreto Rilancio, grazie al quale si velocizzeranno i tempi relativi ai pagamenti, buone notizie sono arrivate nelle ultime ore per quanti attendono ancora di incassare il primo assegno sul conto corrente.

Nel corso di una diretta Facebook oggi il Ministro degli Esteri, Luigi di Maio, ha dichiarato:

“So che c’è una parte di persone che ancora non ha ricevuto la cassa integrazione e stiamo lavorando notte e giorno per farla arrivare a tutti.

Ieri ho sentito il presidente dell’Inps Tridico che ha detto che mancano ancora 500.000 persone tra cassa in deroga e cassa ordinaria”.

Cassa integrazione: Catalfo, gli ultimi dati forniti dall’Inps