A partire dal 3 giugno è iniziata la Fase 3 nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

Che ha stravolto completamente le nostre abitudini e ha determinato l’introduzione di una serie di misure di sicurezza al fine di limitare la diffusione del contagio.

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È arrivato il via libera per la riapertura dei confini tra le Regioni, ma restano molte dure restrizioni.

Allo stesso tempo sono presenti deroghe e proroghe per i pagamenti relativi al bollo auto e moto, delle assicurazioni;

prolungati i tempi anche per il rinnovo ed esami patente e delle revisioni obbligatorie nel 2020.

Tuttavia per quanto riguarda il bollo non si può fare un discorso generale poiché si tratta di una tassa a livello regionale e dunque ogni governatore ha preso delle decisioni differenti.

Pertanto la situazione appare inevitabilmente frammentata:

il consiglio principale è quello di dedicare molta attenzione alla lettura delle regole della vostra Regione di appartenenza.

Ora andiamo a vedere nello specifico quali sono tutte le novità per ogni singolo territorio.

Bollo auto: le novità

In Abruzzo chi ha il bollo in scadenza in un arco temporale compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio può pagarlo fino al 31 luglio;

in Campania solamente per chi ha il bollo in scadenza tra il 24 marzo e il 31 maggio è prevista la proroga fino al 30 giugno;

in Emilia-Romagna il pagamento slitta fino al 30 giugno per le scadenze comprese tra il 1 marzo e il 30 aprile;

nel Lazio si può ottenere il rinnovo fino al 30 giugno per le scadenze tra il 1 marzo e il 31 maggio;

in Lombardia lo si può pagare fino al 30 giugno se risulta essere in scadenza tra il 1 marzo e il 31 maggio.

Va aggiunto che la Regione in questione fino al 15 maggio ha accolto le richieste di domiciliazione relative al bollo auto in scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio:

lo sconto sull’imposta è del 15% per chi ha richiesto il prelievo dal conto corrente.

Nelle Marche si può pagare la tassa automobilistica fino al 31 luglio se scade tra l’8 marzo e il 31 maggio;

in Piemonte e in Toscana il termine slitta al 30 giugno per le scadenze comprese tra il 1 marzo e il 31 maggio;

in Sicilia fino al 30 novembre per chi lo ha in scadenza tra l’8 marzo e il 31 ottobre;

in Veneto è prevista la proroga fino al 30 giugno per chi ha il bollo in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio.

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Inoltre chi ha un’auto considerata ecologica può usufruire di diversi vantaggi.

In Lombardia esenzione permanente per i veicoli elettrici, a idrogeno ed esclusivamente a gas; bollo a metà per i veicoli ibridi e a certe condizioni può scattare un’esenzione di ben 3 anni per i veicoli Euro 5/6;

in Valle d’Aosta le auto ibride e a idrogeno non pagano per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione, mentre le auto elettriche per i primi 8 anni;

in Umbria è prevista la riduzione del 75% per veicoli elettrici e alimentati a gas; in Piemonte sono totalmente esentati dal pagamento i veicoli elettrici, quelli a metano e Gpl;

in Liguria vi è l’esenzione per 4 anni se l’auto ibrida è stata immatricolata a partire dal 2016

nelle Marche non pagano il bollo per 5 anni le auto ibride; in Veneto è prevista un’esenzione di 5 anni per i veicoli elettrici e di 3 anni per quelli ibridi.

Fonte 

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