Vietati gli spostamenti all’interno del proprio comune. Ci si potrà muovere solo per motivi di lavoro, salute o necessità. Consentito a un massimo di due persone alla volta andare a trovare amici e parenti una volta al giorno, ma rispettando i confini comunali e l’orario del coprifuoco.
Chi vive in comuni con meno di 5000 abitanti potrà ancora spostarsi in un raggio di 30 km, senza però poter raggiungere capoluoghi di provincia.
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Resteranno in funzione anche lavanderie, pompe funebri e parrucchieri. Bar e ristoranti chiusi. Asporto consentito fino alle 18. Servizio a domicilio senza limiti di orario.
A risentirne saranno ancora le scuole: dovrebbero rimanere chiuse le medie (a eccezione del primo anno) e le superiori. Intanto Fontana e il neoassessore al Welfare Letizia Moratti criticano il Governo per la scelta imposta alla Lombardia.
A loro detta, infatti, la decisione è stata presa basandosi su dati vecchi di due settimane.