Ha infatti imboccato l’autostrada per Palermo, dopodiché dei due si è persa ogni traccia.
A cinque giorni dalla scomparsa, il corpo della donna è stato rinvenuto sotto un traliccio dell’alta tensione con ferite che farebbero pensare a una caduta dall’alto o all’aggressione di un animale.
Il figlio, invece, è stato trovato solamente diciassette giorni dopo l’ultimo avvistamento.
L’IPOTESI DEGLI ESPERTI
La famiglia respinge con vigore l’ipotesi dell’omicidio – suicidio, secondo cui Viviana avrebbe ucciso il figlio per poi gettarsi dal traliccio e togliersi la vita.
Secondo gli esperti, si tratterebbe di una messinscena organizzata da una “combinazione criminale motivata e coinvolta”.
La traslazione dei cadaveri in zone sensibili avrebbe lo scopo di inscenare l’omicidio-suicidio, in modo tale da mischiare le carte e allontanare da sé ogni responsabilità. (di Gabriele G.)