Il 30enne Alessandro Impagnatiello, incarcerato per l’orrendo delitto di Giulia Tramontano, la sua compagna incinta di sette mesi, è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.

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La sessione è durata circa mezz’ora, durante la quale l’avvocato di Impagnatiello, Sebastiano Sartori, ha rivelato alcuni dettagli sconvolgenti emersi dalla confessione del suo cliente.
Secondo l’avvocato, Impagnatiello ha ribadito la sua confessione precedente e ha aggiunto ulteriori particolari, sostenendo che l’unico modo per espiare il suo senso di colpa sarebbe togliersi la vita.
“Ha confermato quello che aveva detto durante la confessione e ha aggiunto dei dettagli. Ha detto che l’unica forma di pentimento possibile, che abbia un senso, è quella di togliersi la vita. Me lo ha ripetuto l’altra notte”, ha ha dichiarato l’avvocato Sartori, uscendo dal tribunale di San Vittore, dove si è svolto l’interrogatorio davanti al giudice Angela Minerva. L’avvocato ha rivelato che Impagnatiello ha parlato per poco più di mezz’ora durante l’interrogatorio.
Nel frattempo, Chiara Tramontano, sorella di Giulia, ha deciso di condividere il suo dolore su Instagram, dove si è presentata come “sorella di Giulia e zia di Thiago”, il bambino che non avrà mai la possibilità di conoscere. Chiara ha promesso di rimanere per sempre vicina alla memoria di sua sorella e del suo bambino non nato, condividendo un messaggio toccante con i suoi seguaci.
L’avvocato Sartori ha sottolineato che Impagnatiello non ha cambiato la sua versione dei fatti durante l’interrogatorio di garanzia. Ha affermato che il suo cliente ha solo fornito alcuni dettagli aggiuntivi riguardanti gli eventi che hanno portato all’ultimo atto del delitto. Impagniatiello nega di aver pianificato in anticipo l’omicidio di Giulia. Sartori ha anche sottolineato che Impagnatiello si trova in uno stato di profonda angoscia e terrore, rendendosi conto della gravità della situazione in cui si è trovato sin dall’interrogatorio iniziale condotto dai carabinieri. L’avvocato ha inoltre respinto categoricamente qualsiasi coinvolgimento dei genitori di Impagnatiello nel tragico evento.
La famiglia di Giulia Tramontano è stata sconvolta dalla notizia dell’omicidio brutale. La sorella Chiara ha deciso di usare i social media come piattaforma per esprimere il suo dolore e tenere viva la memoria di Giulia e del suo bambino. Il messaggio di Chiara ha toccato molti cuori, con numerosi commenti di sostegno e solidarietà da parte dei suoi follower.
Nel frattempo, l’interrogatorio di garanzia di Impagnatiello ha fornito ulteriori elementi che potrebbero essere utili alle indagini in corso. Gli investigatori cercheranno di comprendere meglio le circostanze che hanno portato all’omicidio di Giulia Tramontano e se ci siano eventuali prove di premeditazione. La natura orribile del crimine ha scosso profondamente la comunità locale e l’intero paese, alimentando il dibattito sulla violenza di genere e l’importanza di prevenire tali tragedie.
Le autorità competenti continueranno a indagare a fondo sull’omicidio di Giulia Tramontano per garantire che giustizia sia fatta. Nel frattempo, la famiglia e gli amici di Giulia continueranno a ricordarla come una persona amorevole e affettuosa, mentre cercano di lontano fronte al dolore e al vuoto lasciato dalla sua prematura scomparsa.