In infermeria il medico del carcere Sant’Anna ha provato a rianimarlo, ma è morto poco dopo al pronto soccorso.
LA PROCURA
La Procura ha aperto un fascicolo e sarà disposta l’autopsia che cercherà di capire se sia trattato di un gesto volontario oppure se Romagnoli abbia provato a stonarsi con il gas, una pratica diffusa nelle carceri che nel 2002 costò la vita ad altri due detenuti.
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Fabio Romagnoli si trovava in carcere in attesa di giudizio per un caso si stalking nei confronti della sua ex compagna. Era stato rinviato a giudizio e posto ai domiciliari. L’anno scorso, però, era evaso e per questo era stata inasprita la misura cautelare, con il carcere.