Pensione di Cittadinanza e pagamento di settembre 2020: le info da sapere

La Carta Pensione di Cittadinanza 2020 è una card elettronica prepagata emessa da Poste Italiane su cui mensilmente vengono ricaricati i soldi relativi all’integrazione al reddito e ad un eventuale contributo per affitto o mutuo.

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In questa guida, ti spieghiamo meglio a chi spetta la Carta PdC 2020, cosa prevede ed altri dettagli utili previsti dal decreto Crescita.

Arriverà a breve il pagamento della pensione di cittadinanza: tutte le informazioni da conoscere al riguardo, attenzione al taglio del 20% per chi non segue le regole.

Come ogni mese, anche a settembre è in arrivo il regolare pagamento della pensione di cittadinanza sulla postepay consegnata ai beneficiari della misura dal gruppo Poste Italiane.

La carta viene assegnata ai soggetti idonei dopo che l’Inps ha eseguito le verifiche di rito e approvato la richiesta di accesso alla misura di welfare.

La consegna avviene solitamente alla metà del mese successivo l’invio della domanda.

Contestualmente al rilascio della carta di cittadinanza il beneficiario troverà già anche la prima ricarica del mese sul saldo effettivo.

Mentre il mese successivo partiranno gli accrediti secondo il calendario ordinario.

Ricordiamo anche che per ricevere correttamente la mensilità di settembre della pensione di cittadinanza è indispensabile aver proceduto all’invio dell’ISEE aggiornato, modello senza il quale l’Inps sospende ogni accredito.

Fatte queste opportune premesse, il pagamento della pensione di cittadinanza è fissato a partire dal prossimo 28 settembre 2020.

Per tutti coloro che hanno già il sussidio di welfare in corso da più di un mese, mentre chi presenterà la domanda entro il 30 settembre vedrà ricevere la tessera contenente la prima ricarica attorno al prossimo 15 ottobre.

In merito alle somme erogate dall’Inps, è opportuno ricordare anche che i beneficiari dovranno assicurarsi di spendere o prelevare l’importo nella propria interezza.

Pena una decurtazione del 20% di quanto non speso applicata nel mese successivo.

Il taglio è stato confermato dal Ministero del Lavoro e dall’Inps recentemente e parte in via ufficiale proprio dal mese di settembre 2020.

Infine, per coloro che possiedono i requisiti utili al fine di percepire la pensione di cittadinanza e che non hanno ancora richiesto l’assegno di welfare.

È possibile procedere all’invio della pratica direttamente dal sito redditodicittadinanza.gov,it, da un CAF abilitato o tramite un Ufficio Postale.

Dopo il deflagrare dell’emergenza Coronavirus, la richiesta di accesso alla pensione di cittadinanza è stata resa possibile anche tramite i servizi online e telefonici dell’Inps.

 

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