Ad ogni modo, considerando che a breve concluderà i suo decimo anno di reclusione, Parolisi sembra abbia fatto sapere attraverso i suoi avvocati di voler usufruire dei permessi.
In questo caso, potrà uscire dal carcere solo per 45 giorni e ovviamente non è una scarcerazione totale.
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La rabbia dei familiari della povera Melania Rea
Ciò nonostante i familiari della povera donna, Melania Rea, hanno protestato e nello specifico, come abbiamo visto a parlare è stato il fratello della vittima, Michele.
“Per noi sarebbe come uccidere di nuovo Melania.
La pena non è stata esemplare, ma ora concedere anche dei premi significa dimenticare chi è la vera vittima.
Le condanne per chi commette un omicidio del genere sono ormai simili a quelle di chi spaccia o rapina, invece dovrebbe esserci una differenza netta”.
L’uomo poi avrebbe aggiunto: “Credo che questo sia un pensiero non solo mio ma di tutti gli italiani che si immedesimano con la famiglia Rea, perché un lutto del genere può capitare a tutti.
I giudici che nel caso valuteranno se concedere o meno i permessi dovrebbero riflettere su che cosa ha fatto Parolisi, che tra l’altro non si è mai pentito:
ha ucciso la moglie e lasciato senza madre una bimba di appena due anni