Secondo i suoi fedelissimi, Laura Ravetto non sarebbe l’unica esponente pronta a lasciare la Lega.
Dietro le quinte si parlerebbe infatti di altri parlamentari e dirigenti leghisti pronti a seguire il generale nelle prossime settimane, alimentando il clima di tensione già presente nel partito di Matteo Salvini.
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La Lega tra sondaggi e tensioni interne
L’addio di Ravetto arriva in un momento delicato per la Lega, reduce da mesi complicati sul piano dei consensi.
Gli ultimi sondaggi continuano infatti a mostrare un partito distante dai numeri raggiunti negli anni d’oro di Salvini, mentre Fratelli d’Italia resta stabilmente la prima forza del centrodestra.
In questo scenario, la crescita del progetto politico di Vannacci rischia di aprire nuove crepe nell’area sovranista, soprattutto tra gli elettori più radicali e identitari.
Il timore, dentro la Lega, è che il generale possa trasformarsi in un punto di riferimento per una parte della base delusa dalla linea attuale del partito.
Un’estate calda nel centrodestra
Il passaggio di Laura Ravetto potrebbe essere soltanto il primo movimento di un’estate che si preannuncia molto agitata per il centrodestra italiano.
Da una parte Matteo Salvini cerca di rilanciare la Lega dopo mesi difficili. Dall’altra Roberto Vannacci continua a crescere mediaticamente e politicamente, attirando attenzione, consensi e nuovi alleati.
E ora, con il primo nome pesante pronto a lasciare ufficialmente il Carroccio, gli equilibri interni alla destra potrebbero cambiare più velocemente del previsto.