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Lara muore a 22 anni in attesa del ricovero, stesa sul pavimento aspettava un letto

Mag 28, 2021

( di Gabriele G.)  Lara muore a 22 anni in attesa del ricovero, stesa sul pavimento aspettava un letto.

Una morte terribile quella di Lara Arreguiz, la ragazza sudamericana di 22 anni deceduta per Covid-19 all’interno dell’ospedale di Santa Fe, in Argentina.

Il fatto straziante è che la ragazza è deceduta mentre si trovava sdraiata per terra, dato che i medici non erano riusciti a trovarle nemmeno un lettino su cui stare.

Nelle ultime ore sta circolando sul web una foto di Lara scattata dalla madre poco prima della sua morte. L’immagine ha commosso tutto il Paese sudamericano (e non solo), ed ha evidenziato la situazione disperata in cui si trovano i centri sanitari locali.

MORTA 7 GIORNI DOPO AVER CONTRATTO IL VIRUS

Lara Arreguiz era una ragazza argentina di 22 anni che amava gli animali e studiava medicina veterinaria.

La ragazza soffriva già da tempo di diabete ma, quando ha contratto il virus del Covid 19, le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente.

Lara, quindi, è stata trasportata dapprima nell’ospedale più vicino, salvo poi essere dirottata nel centro Iturriaspe.

Tuttavia, i familiari non avrebbero mai pensato che anche in questa struttura non ci sarebbe stato spazio per la giovane 22enne.

Una volta appresa la spiacevole notizia dallo staff sanitario, Lara ha deciso che si sarebbe sdraiata per terra, in attesa di ricevere le cure necessarie.

Tuttavia, la ragazza si è spenta nel giro di poche ore, proprio sotto gli occhi della disperata madre.

L’IMMAGINE VIRALE SCATTATA DALLA MAMMA DI LARA

L’immagine scattata dalla madre mostra tutta la drammaticità della situazione.

Nell’immagine, Lara è ritratta distesa a terra, con la testa appoggiata sullo zaino, il corpo coperto da una giacca, gli occhi chiusi e l’immancabile mascherina indossata nell’attesa di essere curata.

La fotografia, che palesa all’intero pianeta la precarietà del sistema sanitario locale, è divenuta virale nel giro di poco tempo, suscitando numerosi commenti da parte degli utenti di tutto il mondo.

GIOVEDÌ 13 MAGGIO: I PRIMI SINTOMI DELLA MALATTIA

Lara avrebbe cominciato a manifestare i sintomi del Coronavirus il 13 maggio.

I suoi genitori, preoccupati e consci della sua fragilità fisica, l’hanno portata immediatamente al centro sanitario Protomédico di Santa Fe.

Tuttavia, in virtù dell’assenza di posti letto, la giovane ha dovuto attendere molto tempo su una sedia a rotelle.

I familiari, quindi, hanno deciso di trasferirla all’Ospedale Iturriaspe, nella speranza di accelerare i tempi e di permetterle di ricevere le cure necessarie.

Tuttavia, anche in questo centro non vi erano letti disponibili. A quel punto, Lara si è semplicemente sistemata sul pavimento.

LE STRAZIANTI PAROLE DEL PADRE

“Quando sono arrivato in ospedale, mi sono subito accorto della sua sofferenza. L’ho vista sdraiata per terra con una maschera per l’ossigeno. Lei mi ha guardato e ha fatto segno come se stesse annegando. Mi sono commosso… non riuscivo a vederla così. Allora me ne sono andato.

Tuttavia, una volta rientrato a casa ho ricevuto una chiamata nella quale mi è stato riferito che Lara era andata in terapia ed era stata intubata.

Venerdì, alle 3 del mattino, ci hanno poi confermato il suo decesso”. I genitori di Lara stanno cercando di sensibilizzare il più possibile i giovani, sottolineando la grande pericolosità del Covid e facendo leva sulla loro esperienza.