• Ven. Lug 1st, 2022

Doodles news

Sito web del gruppo LIFELIVE E.S.P.J

In ospedale con febbre altissima, Giacomo muore a 34 anni poco dopo il ricovero

In ospedale con febbre altissima, Giacomo muore a 34 anni poco dopo il ricovero

Una perdita inaccettabile, che ancora non ha una spiegazione definitiva.

Giacomo Magaraggia è morto la notte scorsa nella città di Rovigo ad appena 34 anni.

Suo padre, Roberto, è un noto politico del comune veneto nonché ex presidente della società partecipata As2.

Il decesso del 34enne è avvenuto in ospedale, dove era stato ricoverato in seguito al sopraggiungere di una febbre altissima improvvisa e di un malore, che poi non gli ha lasciato scampo.

Una morte tanto prematura quanto inattesa.

Nella notte tra il 3o e il 31 ottobre il suo quadro clinico è peggiorato sensibilmente.

Inutile il suo ricovero nel reparto di terapia intensiva, un tentativo estremo per salvargli la vita da parte dei medici.

Nonostante i sanitari abbiano fatto di tutto, il suo cuore ha smesso di battere lasciando nel dolore la sua famiglia e tutti coloro che lo conoscevano.

Gli accertamenti fatti nel nosocomio hanno anche evidenziato la sua negatività al coronavirus, quindi non è stata questa la causa della dipartita.

Infatti erano scattati tutti i protocolli anti Covid-19, che prevedono l’effettuazione del tampone quando è presente una temperatura corporea alta.

Ma il test aveva dato esito negativo.

Giacomo era molto conosciuto in zona e lavorava a Sistemi territoriali.

Anche suo fratello è una persona molto nota, essendo un ottimo avvocato.

Aveva tantissimi amici ed erano innumerevoli le persone che gli volevano bene.

Nessuno riesce a capacitarsi di questa morte improvvisa e assurda.