Negli istituti c’è un alto numero di alunni, per Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, andrebbero quindi considerati come luogo di assembramento.

Leggi anche:Calcio italiano in lutto, se ne va una leggenda: “Più di 300 gol in carriera”
Leggi anche:“Un’altra ragazza”. Sempio, esce fuori tutto
Leggi anche:Sbarchi migranti, i numeri parlano chiaro: la situazione
“Il Covid ci deve far riflettere su diversi aspetti”, ha detto Pacifico, “Il primo problema fondamentale è la presenza di un rischio biologico effettivo a scuola.
Per questo deve essere garantito un assegno non solo al personale sanitario ma anche al personale scolastico”.
Anief: “Pensionamenti scuola anticipati”
Secondo quanto afferma il presidente nazionale Anief, l’insorgenza maggiorata di burnout, rispetto ad altre professioni, rende il quadro potenzialmente più critico.
“Ad iniziare dagli over 60 e dai lavoratori potenzialmente fragili”, ha sottolineato.
“Ecco perché siamo è tornati a chiedere per questi la possibilità di operare da casa, senza quindi esporsi al rischio contagio, oltre che pensionamenti anticipati e senza penalizzazione alcuna per chi ne fruisce”.
Il suo quadro è ben definito: la situazione Covid a scuola è destinata a peggiorare, soprattutto perché quandp arriveranno i test rapidi si scopriranno tanti asintomatici