Il falò delle promesse. Meloni chiede sacrifici a Lega e Forza Italia
«Non butto via la mia credibilità per realizzare misure che potremo approvare senza strappi tra sei mesi. Ogni passo va ragionato e accompagnato dalla sostenibilità dei conti». Dopo una domenica trascorsa a Palazzo Chigi per impostare la manovra, Giorgia Meloni si prepara a convocare oggi gli alleati. Prima del consiglio dei ministri chiederà loro di accettare l’idea, pure dolorosa, di rinunciare a molte delle promesse sbandierate in campagna elettorale.
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La premier Giorgia Meloni, in un post pubblicato ieri su Facebook, traccia delle linee anche se non entra nel merito. Parla di “importanti iniziative del Governo” e sottolinea: “Siamo al lavoro su una legge finanziaria attenta a famiglie e imprese, con particolare attenzione ai redditi bassi. Un provvedimento per fronteggiare il caro bollette e sostenere milioni di cittadini in questo periodo difficile e delicato: queste sono le nostre priorità”.
I due terzi delle risorse della manovra andranno al caro-energia (tra le misure crediti di imposta al 35% e sconto per benzina e diesel), ma il governo considera prioritario anche sostenere maggiormente famiglia e la natalità.