Grave lutto nello spettacolo. Cristina D’avena: “Il mio papà televisivo” è mancato oggi.

Si è spento ieri nella sua casa di Milano, a 78 anni, l’attore e doppiatore torinese Enrico Bertorelli, volto noto al pubblico televisivo italiano.

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Ad annunciare la triste notizia sui social è stata Cristina D’Avena con queste parole: “Il mio papà televisivo Filippo nella serie Cristina è mancato oggi. Mi hai insegnato tantissimo…Sei stata una persona fantastica, ciao Enrico!!”.

Enrico Bertorelli era un volto noto al pubblico televisivo proprio per il personaggio interpretato a inizio anni ’90 nei telefilm che vedevano Cristina D’Avena protagonista e lui nei panni di rigoroso, brontolone ma affettuoso padre di famiglia.

L’ADDiO A ENRICO BERTORELLI

Amato e stimato da tutti i fan della tv dei ragazzi, Enrico Bertorelli era stato voluto dal produttore Cip Barcellini, che ora lo ricorda su Facebook con un post molto sentito: “Potrei scrivere molto sul nostro rapporto, ma lui sa già tutto. Lo ricordo però con due miei quadri sui quali, spesso, abbiamo ironizzato e che sono diventati, poi, di sua proprietà. Spero, Enrico, che quel piccolo giocattolo di legno della tua infanzia, tu l’abbia potuto portare con te. Ti ho voluto bene”.

Davide Garbolino, ex conduttore di Ciao Ciao e storico doppiatore, scrive: “Una notizia davvero molto triste, caro Cip. Ho conosciuto Enrico quando ero bambino e ci siamo sempre voluti molto bene.

È stato un piacere condividere con lui tanta prosa radiofonica, tanti turni di doppiaggio e l’esperienza teatrale de ‘Le miserie d’Monsù Travèt’, in cui interpretava con grande bravura ed eleganza il ruolo del commendatore. Mi mancherà poter scherzare in dialetto con lui. Mi mancherà un caro amico”.

Bertorelli era anche un grande doppiatore, ma dal 2008 aveva purtroppo dovuto interrompere la sua attività a causa di un’operazione alle corde vocali.

E’ sua la voce di Jordan in Sentieri e di David in Febbre d’amore, senza contare le tantissime interpretazioni a partire dal 1976 con una prosa radiofonica in Gaby e il cavallo.

 

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