Garlasco, la legale di Stasi: “Alberto mi ha telefonato commosso”

La strategia della difesa: revisione e sospensione della pena

Con la chiusura delle indagini preliminari nei confronti di Andrea Sempio, il team difensivo di Stasi starebbe ora lavorando su due strade parallele.

La prima è quella della revisione del processo, un percorso lungo e complesso che potrebbe passare attraverso la procuratrice generale di Milano e successivamente dalla Corte d’Appello di Brescia.

La seconda, potenzialmente più rapida, riguarda invece una possibile richiesta di sospensione della pena.

Secondo la difesa, se il quadro accusatorio contro Sempio dovesse rafforzarsi ulteriormente, mantenere Alberto Stasi in carcere diventerebbe sempre più difficile da sostenere.

Non soltanto sul piano giuridico, ma anche umano.

Cosa può accadere adesso

Tutto dipenderà dalle prossime mosse della Procura di Pavia. Gli inquirenti dovranno infatti decidere se procedere con una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Sempio.

Quel passaggio potrebbe cambiare completamente il futuro del caso Garlasco.

Perché una nuova fase processuale aprirebbe automaticamente scenari fino a pochi mesi fa considerati quasi impossibili: dalla revisione della condanna di Alberto Stasi fino a una possibile scarcerazione anticipata.

La storia iniziata il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli continua quindi a far discutere l’Italia intera. E oggi, dopo quasi vent’anni, il finale di questa vicenda sembra improvvisamente meno scontato di quanto si pensasse.

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