Fuori dal coro, Giordano chiude la stagione con una frecciata a Mediaset

Nessun commiato di routine. Mario Giordano ha chiuso l’ultima puntata stagionale di Fuori dal coro su Rete 4 con toni che non sono passati inosservati. Frecciate velate verso Mediaset, un ringraziamento al pubblico che suona come risposta implicita ai detrattori, e soprattutto una parola — “forse” — che ha il peso specifico di un’incognita reale sul futuro del programma. Un finale di stagione che ha già fatto discutere.

“L’abbiamo saputo giovedì, all’improvviso”

Giordano: "Saputo giovedì che era l'ultima. Torniamo a settembre, forse". La frecciata che gela Mediaset

Ad aprire le ostilità è stata una rivelazione inaspettata. “È l’ultima puntata di Fuori dal coro per questa stagione”, ha esordito Giordano davanti alle telecamere. “L’abbiamo saputo giovedì, all’improvviso.” Una frase semplice, apparentemente neutra, ma che nella televisione italiana di questi tempi ha tutto il sapore di una critica mal celata alla gestione del palinsesto da parte dell’azienda.

Essere informati dell’ultima puntata soltanto due giorni prima, senza preavviso, non è esattamente il trattamento riservato a un programma di punta. E Giordano lo ha fatto capire senza alzare la voce, con quella tecnica della frecciatina sottile che ha trasformato in una firma stilistica. “Faremo una pausa lunga”, ha aggiunto. “Non daremo fastidio a nessuno con la nostra voce fastidiosa, per un po’.”

Il riferimento alla “voce fastidiosa” è insieme autoironia e dichiarazione d’identità. Fuori dal coro è, per definizione, un programma che fa rumore, che disturba, che non si allinea. E Giordano lo rivendica apertamente, anche nel momento del congedo.

“Torneremo a settembre, forse”: il dubbio che pesa

La chiosa finale ha fatto il giro del web in pochi minuti. “Ci vediamo a settembre, forse.” Non un arrivederci sicuro, non una promessa, non la formula di rito con cui i conduttori salutano il pubblico estivo. Un “forse” secco, appeso nell’aria, che non suona come una battuta ma come un’incognita reale.

Cosa significa? Che il futuro di Fuori dal coro nella prossima stagione non è ancora scritto? Che i rapporti con Mediaset attraversano una fase di incertezza? Che Giordano stesso non sa con certezza se e dove tornerà? La risposta, ha fatto capire il conduttore, arriverà alla presentazione dei prossimi palinsesti Mediaset. Nel frattempo, quel “forse” resta lì a lavorare nell’immaginario del pubblico.

Il ringraziamento al pubblico: “Seguirci di domenica non era scontato”

Prima di congedarsi, Giordano ha voluto rivendicare con orgoglio il risultato della stagione appena conclusa. Una stagione che, lo ricordiamo, ha visto il programma spostarsi dall’abituale collocazione settimanale alla domenica sera, andando in onda contro concorrenti pesanti come Che Tempo che Fa di Fabio Fazio sul Nove e Report di Sigfrido Ranucci su Rai Tre. Una sfida che in molti si aspettavano potesse pesare sugli ascolti.

Non è andata così. “Ringrazio voi che ci avete seguito anche di domenica, e non era mica scontato”, ha detto Giordano. “Lo dico con orgoglio: è stato un successo.” Un passaggio che va letto anche come risposta implicita a chi, dentro e fuori Mediaset, aveva scommesso sul calo dei numeri. Il pubblico di Fuori dal coro ha dimostrato ancora una volta di seguire il conduttore, non il giorno della settimana.

La squadra e il ringraziamento a Laura: “Senza di lei non sarebbe quello che è”

Spazio anche per i ringraziamenti alla squadra di lavoro, con una punta di autoironia che il pubblico di Giordano conosce bene. “Mi hanno supportato in queste settimane. Sono fastidioso anche con loro, non è facile.” Una battuta che dice molto sul metodo di lavoro del conduttore