Francesca Pascale si racconta: “Io e Berlusconi ci siamo amati in modo travolgente. Lo spiavo, una sera lo trovai…”

La politica? No grazie. Ma su Marina Berlusconi ha un’idea chiara

Sul fronte politico, Pascale è altrettanto netta. Sia il centrodestra sia Matteo Renzi le avrebbero chiesto di candidarsi, ma la risposta è sempre stata la stessa: «Ho detto e dirò sempre “no”. Preferisco battermi con le mie associazioni per i diritti civili». Un impegno concreto, quello sui diritti, che per Pascale va oltre le logiche di partito: «Non bastano i finanziamenti al Gay Pride, il tema va affrontato da tutti i partiti perché riguarda la libertà di ognuno».

Spazio anche per una dichiarazione su Marina Berlusconi, con cui mantiene un rapporto affettuoso: «Le voglio molto bene. Mi piacerebbe che scendesse in campo, ma so bene che il papà non voleva e sono già contenta che lei e Piersilvio si interessino al partito». Parole che rivelano quanto Pascale sia rimasta legata non solo al ricordo di Silvio, ma all’intera famiglia Berlusconi.