Fortissima scossa di terremoto magnitudo 7.7

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Violento terremoto di magnitudo 7.7 colpisce il Nord della Nuova Zelanda: Avvertimento di rischio di onde inaspettate nella regione
L’ente responsabile per la gestione delle situazioni di emergenza in Nuova Zelanda ha informato la popolazione del pericolo di “onde imprevedibili lungo la costa” in seguito a un potente terremoto verificatosi nell’Oceano Pacifico. È stata anche emessa un’allerta per l’Isola Lord Howe.
Nelle ore notturne italiane, è stato registrato un terremoto di notevole intensità nell’Oceano Pacifico. Il sisma, con una magnitudo stimata tra 7.6 e 7.7, si è verificato a una profondità di 37 chilometri a Nord della Nuova Zelanda, scatenando l’allarme tsunami lungo la costa occidentale del Paese e in alcune zone circostanti.
L’agenzia neozelandese avvertenza: “Forze marine intense e onde imprevedibili”
Secondo quanto riportato dal New Zealand Herald, l’Agenzia nazionale per la gestione delle emergenze (Nema) del Paese ha segnalato la presenza di attività sismica vicino alle Isole Loyalty, prevedendo la comparsa di “forze marine intense e insolite” e di “onde imprevedibili” lungo la costa” neozelandese. Si sottolinea che tali fenomeni possono “causare ferite o affogamenti” e rappresentare un pericolo per i bagnanti, i surfisti, i pescatori e chiunque si trovi in acqua o nelle vicinanze della riva.
Di conseguenza, le persone che si trovano nelle zone a rischio devono “allontanarsi dalle acque, dalle spiagge, dalle aree costiere, dai porti, dai fiumi e dagli estuari”. Al contrario, non è necessario evacuare altre zone.
La situazione in Australia e Vanuatu A seguito del terremoto, è stata attivata anche l’istituzione meteorologica australiana, la quale ha dichiarato un’allerta per l’Isola Lord Howe, ma ha assicurato che non vi è alcuna minaccia per l’Australia continentale. Inoltre, è stata rilevata un’onda di tsunami di 22 centimetri in Nuova Caledonia.
Secondo quanto riportato dall’Afp, citando il colonnello Marchi Leccia, sono state attivate le sirene di allarme e le persone sono state invitate a evacuare le aree costiere in maniera “immediata” anche a Vanuatu. Secondo il National Tsunami Warning Center degli Stati Uniti, si potrebbero verificare onde di tsunami fino a un metro in quest’area.
Nel frattempo, l’allerta è stata ridimensionata per le Isole Fiji, Kiribati e le remote isole Kermadec della Nuova Zelanda, dove si prevede l’arrivo di onde inferiori a 0.3 metri.