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Festa di Halloween in casa, nei guai venti ragazzi tra i 18 e i 20 anni

Festa di Halloween in casa, nei guai venti ragazzi tra i 18 e i 20 anni

Festa di Halloween in casa, 20 ragazzi denunciati a Milano: musica, alcol e niente mascherine

I carabinieri sono intervenuti nella notte a Milano per interrompere una festa di Halloween organizzata all’interno di un’abitazione.

Venti ragazzi e ragazze tra i 18 e i 20 anni sono stati denunciati e multati per il mancato rispetto delle norme anti coronavirus.

Tutti erano senza mascherina, alcuni ubriachi tanto che è stato necessario chiamare il 118.

Gli organizzatori avevano affittato la casa, di due piani e con piscina, con ingressi a pagamento.

Venti persone sono state denunciate la scorsa notte a Milano per aver partecipato a una festa di Halloween all’interno di un appartamento, infrangendo le normative anti coronavirus che proibiscono di invitare più di sei persone a casa, con l’obiettivo di scongiurare assembramenti che possano favorire la diffusione del contagio.

Festa di Halloween in casa, nei guai venti ragazzi tra i 18 e i 20 anni

Nella notte i carabinieri del nucleo operativo radiomobile sono interventi in via Niccolini, nella zona di via Paolo Sarpi, dopo aver ricevuto la segnalazione di una festa in corso nonostante tutti i divieti e gli appelli alla prudenza.

Arrivati sul posto un’ora circa dopo la mezzanotte, i militari hanno verificato che i partecipanti alla festa, dopo aver preso in affitto la casa, si erano riuniti per passare insieme la ricorrenza di Halloween.

Alcol, musica e niente mascherine: arrivano i carabinieri

L’appartamento era completamente a soqquadro, con bottiglie di alcolici ovunque e con ragazzi e ragazze tutti giovanissimi, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, che sprovvisti di mascherine occupavano i diversi locali, da cui proveniva musica ad altissimo volume.

La casa – due piani e con piscina e sala cinema – era stata affittata per 2500 euro dai promotori della festa privata, che avevano organizzato ingressi a pagamento. Alcuni dei presenti all’arrivo delle forze dell’ordine erano completamente ubriachi, tanto che è stato necessario chiamare il 118 per prestare loro soccorso.

I presenti sono stati denunciati e multati
Inevitabile la denuncia in stato di libertà per tutte le 20 persone presenti, per inosservanza dei provvedimenti in relazione alle norme sul contenimento della pandemia da SARS COV-2.

I denunciati, tutti non censiti nell’anagrafe dei contagiati Covid, sono stati identificati e allontanati. Saranno sanzionati  ai sensi del Dpcm del 24 ottobre 2020.

I militari hanno quindi restituito le chiavi dell’appartamento ad un fiduciario della società proprietaria.

Ma il Codacons: Devono essere arrestati
Arriva a stretto giro il commento del Codacons che in una nota ha scritto: “Temiamo che questo non sia un caso isolato, poiché nei giorni scorsi circolavano sui social network diverse locandine di feste rigorosamente private organizzate a Milano in occasione di Halloween.

Chiediamo pertanto di svolgere indagini a tappeto, poiché chi ha organizzato queste feste, e chi vi ha preso parte, ha messo a rischio non solo la propria salute, ma anche quella dell’intera collettività, in un momento difficilissimo per il paese

Per questo i responsabili devono essere arrestati, e nei loro confronti devono scattare indagini penali per la fattispecie di epidemia colposa”.