la notifica degli avvisi di garanzia nei confronti degli agenti penitenziari, per il presunto pestaggio di alcuni detenuti, avvenuto il 6 aprile.
Ai poliziotti si contestano i reati di tortura, violenza privata e abuso di autorità.
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L’indagine è partita dopo la denuncia dei familiari di alcuni detenuti.
Alcuni di loro avevano documentato con alcune foto le ferite sul corpo dei loro cari.

Mentre i sindacati protestano per le modalità della notifica, Antigone – che aveva ricevuto le segnalazioni dei presunti abusi – chiede che si faccia luce sui fatti.
Matteo Salvini, intanto, corre a Santa Maria Capua Vetere e sentenzia:
“Non si indagano così i servitori dello Stato”.
I momenti di tensione durante la consegna degli avvisi.
Agenti sul tetto