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È stato arrestato il fondatore di Facile.it

Milano, arrestato per violenza sessuale il fondatore di Facile.it Alberto Genovese

È stato arrestato il fondatore di Facile.it

Alberto Genovese: è accusato di violenza sessuale.

L’uomo, 43 anni, avrebbe sequestrato, violentato e drogato una ragazza di 18 anni durante una festa in casa avvenuta lo scorso 10 ottobre: la giova in stato di semi incoscienza avrebbe poi allertato i soccorsi e denunciato il tutto.

In casa dell’imprenditore sono state trovate diverse droghe, dalla cocaina rosa all’Mdma.

È stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale il 43enne Alberto Genovese, imprenditore e fondatore del sito Facile.it: l’uomo è stato fermato nella serata di ieri sabato 7 novembre a Milano e stando a quanto comunicato da Agi i fatti di cui è accusato risalgono allo scorso 10 ottobre.

La vittima è una ragazza di 18 anni che ha denunciato l’imprenditore napoletano dopo aver partecipato a una festa a base di alcol e droga nel suo appartamento: è in quest’occasione che si sarebbe consumata la violenza sessuale.

La ragazza di 18 anni drogata, violentata e seviziata in stato di incoscienza

Le accuse per il fondatore di Facile.it, Alberto Genovese, sono di violenza sessuale, spaccio di droga e sequestro di persona.

Stando a quanto ricostruito finora dagli inquirenti sembra che la notte del 10 ottobre scorso la ragazza di 18 anni, che ha poi denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, sia stata drogata, costretta in camera da letto, mentre un bodyguard sorvegliava la porta, e seviziata in stato di incoscienza.

Un vero e proprio incubo andato avanti per ore. La giovane vittima ha poi raccontato agli inquirenti di essere stata ammanettata, legata, e violentata, mentre gridava aiuto.

Lo stupro dopo un party: in casa cocaina, Mdma e chetamine

Il racconto, fatto di momento di coscienza e altri di buio riprende poi dal giorno dopo, quando una volta ripresa coscienza ha chiesto aiuto allertando il 118: sono stati i soccorritori che l’hanno accompagnata alla clinica Mangiagalli di Milano dove è stato accertato lo stupro.

Sul posto sono poi intervenuti anche gli agenti di polizia che hanno portato avanti le indagini conclusesi ieri con l’arresto di Genovese: stando a quanto si apprende sembra in casa dell’imprenditore 43enne siano stati trovate diverse dosi di Mdma, chetamine e altre droghe, come la potente 2CB, o cocaina rosa.