Per fare rispettare i divieti di spostamento previsti dal Dpcm Natale, il Viminale sta pensando di posti di blocco gestiti dall’esercito. Un po’ tutti avevamo già capito da giorni che durante i giorni delle festività natalizie il governo avrebbe predisposto delle misure maggiormente restrittive. D’altronde erano giorni che giungevano rumor in tal senso provenienti dal Palazzo Chigi ed è da 4 novembre che Conte ripete che questo Natale sarebbe stato differente dal solito.
La conferma di ciò che tutti temevano è giunta ieri sera in diretta stampa, quando il premier ha spiegato per filo e per segno il contenuto del Dpcm di Natale.
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Ciò che tanto sta facendo discutere in queste ore è la decisione di impedire gli spostamenti tra le regioni a partire dal 20 dicembre e di impedirli persino tra i comuni nei giorni di festa.
Sebbene dunque non si possa impedire di organizzare cenoni con i parenti non conviventi in casa (per questo rimane la forte raccomandazione), la normativa punta a bloccare quante più persone possibile.
Dpcm Natale, il Viminale pensa all’esercito per far rispettare i divieti