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Delitto di Quarto Oggiaro, i vicini avevano paura dell’attore 46enne: ‘Non gli aprivamo’

Lug 4, 2020

Intorno alle 2,20, Tommaso Libero Riva, 46 anni, è salito al piano di sopra, dove abitano Giuseppe Alfredo Villa, 68 anni, e la moglie.

Al culmine di una lite furiosa, il Riva ha accoltellato il Villa con un coltello da cucina.

Lo ha colpito profondamente al braccio causandogli un’emorragia massiva da ferita profonda.

Il Villa ha avuto un arresto cardiocircolatorio.

Il trans 46enne con trascorsi da attore, nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 giugno, ha accoltellato a morte il vicino Giuseppe Alfredo Villa, pensionato 68enne, al culmine dell’ennesima lite per futili motivi.

Sul posto sono intervenute le ambulanze e i soccorritori che hanno tentato di rianimare il Villa, che era in arresto cardiaco, mentre lo portavano al Pronto Soccorso dell’ospedale di Niguarda.

Giunto in ospedale però, si è constatato che non si poteva far nulla per salvargli al vita ed è stato dichiarato morto verso le 3.40 del mattino.

Il Riva aspettava nel cortile del palazzo di Quarto Oggiaro
Tommaso Libero Riva è stato fermato dall’equipaggio di una volante del commissariato di Quarto Oggiaro nel cortile del palazzo.

Nel tempo del suo trasporto in Questura è giunta la notizia della morte del Villa.

Il Riva è quindi stato arrestato per omicidio volontario.

Non ancora chiari i motivi dell’omicidio
Cosa spinge un uomo a salire al piano di sopra alle 2.40 della notte ed uccidere il vicino di casa a coltellate?

Forse dei rumori molesti? Il volume della televisione troppo alto?

Lo sciacquone del bagno tirato ad orari in cui si richiede il silenzio per permettere il riposo di tutti?

In queste ore gli agenti del commissariato stanno ricostruendo quanto successo durante quello che, a prima vista, sembra davvero un omicidio maturato per una lite condominiale.

L’attore 46enne dava spesso in escandescenza

La notizia della tragica morte di Giuseppe Villa ha sconvolto l’intera palazzina di via Trilussa.

L’uomo, viveva nell’appartamento al terzo piano con la moglie Franca ed era benvoluto da tutti.

Riva, invece, dal carattere instabile e rissoso, a quanto emerge incuteva terrore ai condomini.