COVID: dopo la guarigione si può sviluppare una SINDROME CRONICA. Torna a parlare Anthony Fauci, immunologo di fama mondiale e capo dell’emergenza coronavirus negli USA.
E lo fa su un argomento piuttosto delicato, ovvero quello degli strascichi che il COVID-19 lascia in coloro che sono guariti dall’infezione.
Dopo la guarigione, si legge anche sul quotidiano Repubblica, sembra che si possa sviluppare una sindrome cronica. Di cosa si tratta?
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E’ un disturbo molto complesso caratterizzato da un senso di fatica persistente (non si attenua con il riposo) e inspiegabile (non è correlato a problematiche di salute o ad attività fisiche intense).
Nonostante numerosi studi in merito, non sono ancora state individuate le cause di questa sindrome da stanchezza cronica. Si ritiene, tuttavia, che essa dipenda da: infezioni di tipo virale (virus di Epstein-Barr, Herpesvirus umano 6, virus della leucemia del topo), condizioni psicologiche alterate (forte stress, traumi emotivi) e sbilanciamenti ormonali (presenza di valori anormali dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene).

Infine, non si devono sottovalutare alcuni difetti del sistema immunitario.