Coronavirus, morta Lea Vergine: aveva 82 anni. Ieri era morto il marito, Enzo Mari
Il coronavirus, in due giorni, ha ucciso sia Enzo Mari che la moglie, Lea Vergine.
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Dopo la morte dell’artista, 88 anni, oggi è deceduta anche la moglie, curatrice e critica d’arte, all’età di 82 anni.
Entrambi erano ricoverati all’ospedale San Raffaele di Milano per le complicazioni da coronavirus.
Mari si è spento all’età di 88 anni nella mattina di lunedì 19 ottobre, mentre la moglie all’età di 82 anni è deceduta oggi.
Lea Vergine, all’anagrafe Lea Buoncristiano, era nata a Napoli il 5 marzo 1936.
Si era trasferita a Milano e dopo anni di convivenza aveva sposato il designer Enzo Mari: dalla loro unione è nata la figlia Meta.
Studiosa dei nuovi linguaggi visivi, nel saggio «Il corpo come linguaggio» (Prearo Editore, 1974) Lea Vergine ha analizzato la nascita e l’evoluzione della Body Art, imponendosi come una delle principali studiose delle avanguardie delle azioni performative.