Il presidente del Consiglio si rivolgerà al Parlamento: contrarie le opposizioni.
Salvini annuncia “barricate”. Prevista anche la riunione del Comitato interministeriale per gli Affari europei sul Recovery fund
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiederà al Parlamento la proroga dello stato d’emergenza coronavirus, che sarà votato prima in Senato e poi mercoledì alla Camera.
Nettamente contrarie le opposizioni. Stasera prevista la riunione del Comitato interministeriale per gli Affari europei sul Recovery fund.
Nettamente contrari i partiti d’opposizione.

Fino al 31 ottobre – Tramite il passaggio parlamentare, dunque, Conte riferirà sulla situazione epidemiologica nel Paese e sulla necessità di prolungare lo stato d’emergenza, che al momento scade a fine mese, fino al 31 ottobre.
Una necessità, come hanno sempre spiegato fonti vicine all’esecutivo, data da motivi tecnici: per garantire, cioè, una maggior rapidità di esecuzione in caso di necessità.
Maggioranza d’accordo –
La decisione di riferire in Aula è stata presa dal premier e dai capi delegazioni della maggioranza prima del Consiglio dei ministri chiamato a deliberare la richiesta di un ulteriore scostamento di bilancio.
La scelta, comunque, di non mettere le Camere di fronte al fatto compiuto ha ragioni istituzionali ma anche politiche.