Nonostante le esperienze nei campionati nazionali, il cuore di Alberto Sassi è sempre rimasto legato al Correggio, la squadra del suo paese, dove ha militato con orgoglio trasmettendo i valori dello sport alle generazioni successive. Anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, la sua figura è rimasta un punto di riferimento costante per gli appassionati, che lo ricordano ancora oggi correre su quei prati con la grinta di chi non voleva mai arrendersi. La sua carriera tra i dilettanti è stata una lunga passerella di reti e prestazioni di alto livello, confermando che il suo talento era genuino e intramontabile.
Il dolore dei familiari e degli amici
La scomparsa di Alberto Sassi lascia un dolore immenso nel nucleo familiare, composto dalla moglie Anna e dai figli Francesca e Federico. A loro si uniscono i nipoti e i parenti tutti, che in queste ore stanno ricevendo numerose manifestazioni di affetto da parte di ex compagni di squadra e semplici tifosi. La famiglia ha voluto rivolgere un pensiero particolare e un sentito ringraziamento alla dottoressa Federica Fantuzzi, che ha seguito l’ex calciatore con cura e dedizione durante il periodo dell’assistenza medica. In segno di solidarietà, è stato suggerito che eventuali donazioni possano essere rivolte alla Pubblica Assistenza Croce Verde di Reggio Emilia, un ente che rappresenta perfettamente lo spirito di servizio verso il prossimo.
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Per chi volesse rendere omaggio alla salma, la camera ardente è stata allestita presso il cimitero di Correggio, luogo dove amici e conoscenti si stanno ritrovando per un ultimo pensiero silenzioso. I funerali solenni si svolgeranno nella mattinata di domani, lunedì 4 maggio 2026, alle ore 10, partendo proprio dal cimitero urbano del paese. Sarà l’occasione per la comunità di stringersi attorno ai propri cari e per celebrare, per l’ultima volta, la vita di un uomo che ha saputo infiammare gli spalti con la forza del suo tiro e la sincerità del suo carattere. Alberto Sassi resterà per sempre nella memoria collettiva come la Bomba di Correggio, un esempio di passione sportiva e attaccamento alle proprie origini.