Aumenti in busta paga fino a 200 euro da luglio grazie a due bonus in arrivo, ecco quali

Di Patrizia Del Pidio  18 Giugno 2020

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Arrivano a luglio ben 2 bonus che porteranno aumenti nella busta paga dei lavoratori dipendenti, vediamo quali sono e per quali importi.

A partire dalla retribuzione della busta paga del mese di luglio 2020 i lavoratori potranno beneficiare di un sostanzioso aumento grazie all’arrivo di due bonus:

il bonus Renzi trasformato in taglio del cuneo fiscale, che in alcuni casi porterà ad un aumento netto dell’importo di 100 euro, e il bonus COVID-19 di 100 euro per chi ha continuato a lavorare in sede (non in smart working) durante la fase di lockdown.

Aumenti in busta paga da luglio

Grazie all’arrivo di questi 2 bonus i lavoratori, in molti casi abbastanza provati dall’emergenza sanitaria per COVID-19, potranno in parte risollevarsi economicamente.

I due bonus in questione, uno previsto dalla legge di Bilancio 2020 e l’altro dal Decreto Cura Italia dello scorso marzo, potrebbero portare nel mese di luglio ad un aumento netto della retribuzione di 200 euro, in alcuni casi.

E’ bene specificare, però, che mentre il taglio del cuneo fiscale, poi, sarà mensile e spetterà in tutte le retribuzioni, il premio previsto dal Decreto Cura Italia sarà erogato una tantum.

Premio 100 euro Decreto Cura Italia

Partiamo dal premio di 100 euro previsto dal Decreto Cura Italia per i lavoratori che hanno continuato a svolgere la propria attività in azienda anche durante la fase più critica dell’emergenza sanitaria.

Tale bonus, che non spetta a  tutti i lavoratori, potrebbe essere erogato con la mensilità di giugno o al massimo con quella di luglio, finendo effettivamente nelle tasche degli aventi diritto o con la retribuzione erogata a luglio (per giugno) o con quella erogata ad agosto (per luglio).

Il premio spetta per i lavoratori che, durante il mese di marzo, hanno continuato a recarsi sul posto di lavoro nonostante la grave epidemia in corso.

Il bonus, quindi, non spetta a chi ha svolto il proprio lavoro in smart working ma solo a coloro che hanno dovuto continuare a recarsi nella propria sede di lavoro.

Il premio, totale di 100 euro, spetterà e sarà ricalcolato in base ai giorni effettivamente lavorati in sede nel mese di marzo.

Bonus 100 euro taglio cuneo fiscale

Il bonus da 100 euro previsto dal taglio del cuneo fiscale altro non è che il bonus Renzi da 80 euro riveduto che spetta ad una platea di lavoratori più ampia.

Per approfondire la cifra spettante con il taglio del cuneo fiscale invitiamo a leggere: Bonus 100 euro in busta paga da luglio: dettaglio importi spettanti

Fino al mese di giugno 2020, infatti, il bonus Renzi spetta nella misura di 80 euro al mese solo per i lavoratori con reddito da lavoro compreso tra 8200 e 24.600 euro annui.

Per redditi compresi tra 24.600 e 26.600, invece, il bonus spetta in maniera ridotta in maniera progressiva al salire del reddito per azzerarsi per redditi superiori a 26.600.

Il nuovo bonus in vigore da luglio, che prende definitivamente il posto del bonus Renzi, spetta nella misura di 100 euro al mese per redditi da lavoro compresi tra 8200 e 28mila euro, nella misura di 80 euro al mese per redditi compresi tra 28mila e 35mila euro annui.

Per redditi compresi tra 35mila e 40mila euro, invece, sarà  ridotto in maniera progressiva al crescere del reddito

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