Maltempo, allerta meteo gialla per temporali lunedì 12 ottobre su 14 regioni: l’elenco completo

Temporali con nevicate e forti raffiche di vento in arrivo sull’Italia:

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per questo la Protezione civile ha deciso di diramare allerta meteo arancione sulla Puglia e allerta meteo gialla su altre 14 regioni, tra cui Veneto, Toscana e Sardegna e sull’intero territorio di Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, e Sicilia.

Il maltempo è tornato a mettere in ginocchio l’Italia, dove nelle prossime ore si registrerà un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Per questo, la Protezione civile ha diramato per domani, lunedì 12 ottobre, un avviso di allerta meteo arancione sulla Puglia e di allerta gialla su altre 14 regioni.

Quasi tutte concentrate al centro Sud a causa dei temporali e del forte vento in arrivo, con fenomeni anche di una certa intensità, accompagnati da grandine e fulmini, che potrebbero comportare un rischio per i cittadini, con frane e possibili allagamenti.

Ecco, di seguito, nel dettaglio la situazione regione per regione.

Allerta meteo 12 ottobre: le regioni a rischio

Secondo quanto riportato dal sito della Protezione civile, è stata diramata allerta meteo arancione per domani, lunedì 12 ottobre sulla Puglia, in particolare per criticità attese nelle zone del Salento, Puglia Centrale Adriatica, Basso Ofanto, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica.

Su altre 14 regioni l’allerta per temporali è invece di livello giallo:

Abruzzo: Bacino Basso del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Alto del Sangro;
Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-C, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-D;

Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale;

Emilia Romagna: Pianura emiliana centrale, Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Bacini emiliani central;

Marche: Marc-3, Marc-2, Marc-1, Marc-6, Marc-5, Marc-4;

Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea, Alto Volturno – Medio Sangro;

Puglia: Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Sub-Appennino Dauno;

Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie;

Toscana: Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole;

Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere;

Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige.

Previsioni meteo di domani, lunedì 12 ottobre
Continua dunque l’ondata di maltempo che da oggi sta colpendo l’Italia, con nubifragi ma anche forti nevicate soprattutto al Nord Est.

Come ha specificato la Protezione civile, “dalle prime ore di domani, lunedì 12 ottobre, le precipitazioni si estenderanno a Basilicata, Calabria e Puglia e successivamente ad Abruzzo e Molise.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Nella giornata di domani si prevede, inoltre, il persistere di venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte dai quadranti settentrionali su Emila-Romagna, Liguria e Sardegna e dai quadranti occidentali sulla Sicilia.

Possibili mareggiate lungo le coste esposte”. L’aria fredda che nel frattempo giungerà in quota determinerà  nevicate sull’Appennino anche sotto i 2000m sui settori centrali e fin verso i 1200-1400m sulla dorsale tosco-emiliana. l

Generale calo termico al Sud, a cui corrisponderà un rialzo delle temperature diurne al Nord ma clima che si manterrà freddo per il periodo in montagna, con gelate durante la notte.

 

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