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Allerta alimentare: ritirato noto prodotto. Persone in ospedale dopo averlo mangiato.

Giu 8, 2021

Quattro persone sono state ricoverate nei giorni scorsi a Brindisi per un’intossicazione alimentare causata da un conservante contenuto nel tonno: il Ministero della Salute si è visto costretto a ritirato il lotto.

Da sottolineare altri probabili casi in Toscana.

PAURA NELLA CITTÀ DI BRINDISI

La preoccupazione transita da nord a sud della penisola italiana. Il motivo è un lotto di prodotti che ha già causato diverse intossicazioni.

In particolare, a Brindisi nei giorni scorsi si è giunti perfino a sfiorare la tragedia, sventata solamente dal pronto intervento e dall’accortezza dei medici del Perrino.

Quest’ultimi, infatti, sono stati premurosi al punto di voler effettuare un’emogasanalisi, ed è così che sono riusciti ad evitare il peggio.

IL MINISTERO DELLA SALUTE HA DECISO DI RITIRARE IL LOTTO

La responsabilità di queste intossicazioni, tenutesi anche in Toscana seppur con conseguenze meno gravi, sono da attribuire ad un conservante a base di nitrati utilizzato per trattare il tonno.

Ciò sarebbe avvenuto all’interno di uno stabilimento di trasformazione situato a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani.

A tal proposito, il Ministero della Salute si è attivato immediatamente, emettendo un avviso di ritiro relativo al lotto contaminato.

IL LOTTO CONTAMINATO

Il lotto in questione è il numero 20082117/21. Stiamo parlando del tonno a pinne gialle decongelato con acqua aggiunta, confezionato dall’ Ittica Zu Pietro srl di Bisceglie e venduto in tutta Italia.

UN PROBABILE ECCESSO DELL’ADDITIVO CHIMICO

I Nas dei carabinieri, nel frattempo, hanno avviato le indagini per risalire alla problematica.

Sia chiaro: l’utilizzo del conservante in questione è legittimo e serve per dare al tonno un colore più vivo e fresco.

Tuttavia, il problema potrebbe essere un eccesso di additivo chimico nell’alimento. Saranno comunque le indagini a parlare e a confermare tali sospetti.

I SINTOMI DELL’INTOSSICAZIONE

I sintomi dell’intossicazione sono: malessere generale, arrossamento della pelle, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, dissenteria, palpitazioni e, nei casi più gravi, addirittura perdita della vista.

Nei giorni scorsi ne ha fatto le spese una famiglia di 4 persone.

Madre, padre e i due figli di 10 e 11 anni, dopo aver ingerito il tonno contaminato, hanno infatti riscontrato i sintomi dell’intossicazione. ( di Gabriele G.)