Viviana Parisi, la conferma della Scientifica: “Ha ucciso Gioele e si è lanciata dal traliccio”

Arrivano i primi risultati della Polizia scientifica, nonché quelli degli accertamenti sui tessuti: entrambi confermano la tesi dell’omicidio-suicidio.

Dopo aver ucciso il figlio Gioele Mondello, Viviana Parisi è salita sul traliccio dell’Enel e si è lanciata da un’altezza di 15 metri.

Un tuffo come da un trampolino: il corpo è stato trovato a tre metri dal traliccio e nella caduta la dj 43enne ha perso una scarpa che si era slacciata a causa dell’impatto sul terreno, secondo gli investigatori.

I quali tendono ad escludere l’ipotesi che Viviana sia scivolata dal traliccio: in quel caso il corpo sarebbe dovuto essere ai piedi del pilone.

Martedì prossimo ci sarà un nuovo sopralluogo nell’area dove sono stati trovati i resti del bambino di 4 anni, dopodiché verrà eseguita l’autopsia:

ciò che preme ai tecnici è verificare se il corpo sia stato trascinato da animali selvatici o da cani.

Intanto i familiari continuano a ritenere che Viviana non avrebbe mai fatto del male a Gioele e che sia stata aggredita, magari proprio dagli animali selvatici.

Anche se l’avvocato Pietro Venuti ha ammesso che mamma e figlio potrebbero essere morti in due momenti diversi e in due luoghi separati:

“La madre potrebbe aver perso il bambino per un attimo ed essere salita sul traliccio per tentare di avvistarlo.

E il bimbo potrebbe essere caduto da qualche altra parte.

Gli animali hanno portato i resti lì dove sono stati trovati”.

Ma ciò non toglie che dagli accertamenti svolti finora tutto lasci pensare che si tratti di un omicidio-suicidio.

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