ULTIMO MINUTO – Nuova tragedia in Italia

Un boato. La terra che trema. E poi la polvere che…

Un fragore assordante. Il suolo che trema. E quindi una nuvola di polvere che si diffonde nell’aria, oscurando tutto ciò che la circonda.

A Torre del Greco, situata nella provincia di Napoli, una vecchia palazzina di due piani si è sbriciolata stamattina. L’intero edificio è crollato sulla strada principale, Corso Umberto I, separandola in due parti e lasciando piccoli marciapiedi ai lati.

Come una valanga di cemento, tutto è crollato con violenza, trascinando via ogni cosa sul suo cammino. Due passanti, un uomo e una bambina, sono stati lievemente feriti dai detriti. Tuttavia, tre persone, due uomini e una ragazza di 19 anni, sono stati estratti vivi dalle macerie.

La ragazza è stata la prima a riemergere e la folla l’ha accolta con un applauso di sollievo. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Castellammare di Stabia, Pellegrini di Napoli e Ospedale del Mare di Napoli, ma fortunatamente nessuno versa in condizioni gravi.

Al momento del crollo, erano gli unici occupanti dell’edificio. I vigili del fuoco, mobilitando cinque squadre, hanno condotto meticolose operazioni di ricerca per eventuali dispersi, mentre i carabinieri hanno effettuato le necessarie verifiche per stabilire il numero effettivo di persone presenti all’interno dell’edificio.

Sul luogo dell’incidente si sono recati il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, che ha aperto un’inchiesta per il crollo accidentale, e rappresentanti del Comune di Torre del Greco. Il vicesindaco Michele Polese e l’assessore alle Politiche sociali Maria Teresa Sorrentino stanno agendo in nome del sindaco Luigi Mennella, che era fuori città ma sta tornando.

L’assessore ha messo in atto un piano di accoglienza per gli eventuali sfollati. È facile immaginare che le abitazioni adiacenti alla palazzina crollata saranno evacuate per precauzione e che nessuno potrà rientrare finché i vigili del fuoco non daranno il via libera. A tutte queste persone sarà offerta una sistemazione alternativa.

Da lontano, il primo ministro Giorgia Meloni segue gli sviluppi della situazione. Attraverso Twitter, ha inviato un messaggio di vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte. Il crollo della palazzina richiama alla memoria un’altra immagine di distruzione e angoscia che si è verificata qualche anno fa, non lontano da Torre del Greco. Il 7 luglio 2017, la palazzina al numero civico 15 di rampa Nunziante a Torre Annunziata, vicina a Torre del Greco, crollò, causando la morte di otto persone, tra cui due bambini. Un tragico bilancio di vite. A Torre del Greco si spera che questa volta l’esito sia diverso.