ULTIMA ORA: Naya Rivera, ritrovato un corpo nel lago in cui è scomparsa l’attrice di Glee

NEW YORK – Le autorità di Los Angeles hanno rivelato di aver rinvenuto un corpo nel lago dove lo scorso 8 luglio è scomparsa l’attrice Naya Rivera.

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Più tardi nella giornata l’ufficio dello sceriffo terrà una conferenza stampa per rivelare l’identità della persona, ma la stampa Usa dà già per scontato che si tratti della 33enne attrice, famosa per il suo ruolo nel programma televisivo Glee.

Proprio oggi cade il settimo anniversario della morte di un altro interprete della serie televiva, Cory Monteith, che interpretava la parte di un giocatore di football che accetta a malavoglia di far parte del club musicale, il Glee appunto, della sua scuola.

 Il 13 luglio 2013, poco prima che Glee cominciasse la quarta stagione, Monteith fu trovato morto per overdose di alcol ed eroina in un albergo di Vancouver.

Naya aveva affittato una barca nel pomeriggio dello scorso mercoledì, insieme al figlio di quattro anni, Josey.

Circa tre ore più tardi un altro turista aveva notato la barca che galleggiava, con dentro solo il bambino, addormentato.

Il piccolo, che indossava il giubbotto salvagente, aveva detto ai membri delle squadre di soccorso:

«La mamma è andata a nuotare, ma non è ancora tornata».

Il lago si trova nel parco nazionale Los Padres, ed è una destinazione amata dai gitanti, ma negli anni ci sono stati vari incidenti.

Perché la gente sottovaluta la profondità e la temperatura fredda delle sue acque.

Il bambino è stato affidato nalla cura del padre, l’attore Ryan Dorsey, che ne condivideva l’affidamento con l’ex moglie, Naya.

La coppia aveva divorziato due anni fa, dopo quattro anni di matrimonio.

La morte di Cory sette anni fa e quella di Naya oggi sono solo due delle tragedie che hanno colpito il popolare programma.

Due anni fa l’attore Mark Salling, che interpretava il personaggio di Puck, si è suicidato.

Salling era sotto inchiesta perché trovato in possesso di materiale pedopornografico.

Sapeva che la sua carriera era finita e che lo aspettava quasi sicuramente una lunga pena detentiva.

Fonte il Messaggero

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