L’autorità pubblica per gli affari religiosi “autorizza” il matrimonio fino a 9 anni di età.
È la piaga delle spose bambine
Gli imam della Turchia sono concordi: le bimbe possono sposarsi anche a nove anni. Basta abbiano raggiunto la pubertà, ovvero siano in grado di procreare.
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Non importa se la Turchia è candidata (ormai sempre più lontana) ad entrare nell’Unione Europea che il matrimonio con le bambine lo vieta.

E lo condanna.
Le autorità religiose di Ankara hanno dichiarato lecita la pratica delle spose bambine, ancora molto diffusa nel Paese guidato da Erdogan.
Come scrive La Stampa, infatti, nel sito della Diyanet, l’Autorità (pubblica) per gli Affari religiosi, si trovano scritte le regole islamiche su pubertà e nozze.
Il matrimonio tra un adulto e un adolescente (da 9 a 12) anni non solo è ammesso, ma è considerato lecito secondo la legge dell’islam.
La Diyanet a ridotto l’età minima, facendola coincidere con la fine dell’infanzia.
Ovviamente, non potrà essere un’unione decisa in autonomia dalla bambina.

Saranno i genitori a fare da garanti, almeno fino a 15 anni quando la ragazza potrà scegliere da sola se e quando contrarre un matrimonio.
Da qualche tempo appare evidente la deriva della Turchia di Erdogan.