Stando ad un documento rilasciato dall’ospedale e trovato nel cruscotto della sua auto, Viviana Parisi avrebbe sofferto di crisi mistiche.

Nell’auto che Viviana Parisi ha abbandonato in autostrada per poi fuggire verso i boschi di Caronia è stato trovato un certificato medico secondo cui la donna soffriva di paranoia e aveva avuto un crollo mentale dovuto a crisi mistiche.

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Viviana Parisi soffriva di crisi mistiche.

Si tratta di un documento risalente al 17 marzo 2020, giorno in pieno lockdown causato dalla pandemia di coronavirus, rilasciato dall’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto.

La Polizia Scientifica, che ha trovato il certificato nel cruscotto della sua Opel Corsa, lo ha sequestrato.

A rendere noto tutto ciò è stato Claudio Mondello, uno dei legali della famiglia e cugino di primo grado del marito della donna.

Il foglio è per il momento l’unico elemento che possa giustificare il percorso fatto da Viviana.

Non molto lontano dal luogo dell’incidente e precisamente a Motta d’Affermo si trova infatti la Piramide della luce, un’installazione legata ai riti di rinascita.

Un posto in cui la donna non è mai arrivata perché dopo lo scontro con un mezzo pesante è scesa dall’auto per poi sparire.

I dubbi sono comunque ancora molti e con esso le polemiche relative alla lentezza con cui sarebbero avvenuti i soccorsi sul luogo dell’incidente.

La cognata lo aveva già denunciato ma ora ne ha parlato anche Pietro Venuti, l’altro avvocato della famiglia.

Secondo quanto affermato la Polizia Stradale sarebbe arrivata dopo 20 minuti e i Vigili del Fuoco dopo un’ora:

“Se ci fosse stata più celerità nei tempi, forse Viviana non sarebbe arrivata così lontano“.

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