Tremenda scossa magnitudo 6.5, decine di morti e feriti:

Terremoto colpisce Pakistan e Afghanistan, causando la morte di almeno 12 persone
Leggi anche:Pupo sorprende tutti: “Anche se ho 70 anni mi sento prontissimo”
Leggi anche:“Devo dire una cosa su Vannacci”: Mauro Corona ammutolisce il pubblico in diretta
Leggi anche:Il presentatore ha rivelato di avere un tumore aggressivo
Un forte terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito Pakistan e Afghanistan, causando la morte di almeno 12 persone. La scossa, con epicentro in Afghanistan, ha avuto conseguenze drammatiche in alcune aree del Pakistan, dove si sono verificati il crollo di edifici e il panico della popolazione.
Secondo i funzionari sanitari, le vittime accertate al momento sono due: una ragazzina di 12 anni e una donna nella provincia nord-occidentale del Khyber Pakhtunkhwa, decedute a causa del crollo di un tetto. Il bilancio potrebbe aumentare nelle prossime ore, poiché alcune aree sono state isolate e sono ancora in corso le operazioni di soccorso.
La popolazione delle zone colpite dal sisma è stata colta dal panico, e molti hanno abbandonato le proprie case in cerca di un luogo sicuro. Inoltre, circa un centinaio di persone sono state ricoverate in ospedale per attacchi di panico.
Il terremoto è stato registrato vicino a Jurm, nel nord-est dell’Afghanistan, con una profondità di 187 chilometri. Questa regione è nota per essere spesso colpita da terremoti, soprattutto nella catena montuosa dell’Hindu Kush. Il forte tremore è stato avvertito in diverse città, tra cui Kabul, dove molte persone hanno abbandonato gli edifici e sono scappate per strada.
Secondo il portavoce del governo afghano, Zabihullah Mujahid, al momento non ci sarebbero cattive notizie di vittime in Afghanistan. Tuttavia, le autorità stanno ancora monitorando la situazione per verificare eventuali danni.
In entrambi i Paesi, il terremoto ha provocato un’ampia mobilitazione delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza. I soccorritori stanno lavorando per aiutare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie e per fornire assistenza ai feriti e alle famiglie colpite dal sisma.
Il terremoto ha causato danni anche a infrastrutture e servizi pubblici. Ad esempio, nella città pakistana di Peshawar, l’energia elettrica è stata interrotta in alcune zone, mentre in diverse aree sono stati segnalati problemi alle reti telefoniche e Internet.
In questo momento, le autorità dei due Paesi stanno cercando di gestire l’emergenza e di valutare l’entità dei danni causati dal terremoto. Si tratta di un evento che ricorda ancora una volta la vulnerabilità dell’Asia centrale ai disastri naturali, e che richiama l’attenzione sull’importanza di investire in prevenzione e preparazione per far fronte a questo tipo di eventi.