• Dom. Dic 5th, 2021

Tragedia nella notte: 16enne travolta e uccisa dal treno in corsa

Travolta da treno nelle vicinanze della stazione di Acquaviva: muore ragazza di 16 anni

La tragedia si è verificata nella serata di sabato.

L’episodio è al vaglio della Polizia Ferroviaria, coordinata dal pm della Procura Manfredi Dini Ciacci

Una ragazza di 16 anni è deceduta nella serata di sabato a poche decine di metri dalla stazione di Acquaviva delle Fonti, nel Barese, dopo essere stata investita da un treno in transito.

L’episodio è al vaglio della Polizia Ferroviaria, coordinata dal pm della Procura Manfredi Dini Ciacci.

La giovane, secondo gli inquirenti, si trovava in stazione con alcuni amici per trascorrere la serata quando è giunto il treno: la 16enne, in base ad alcune ricostruzioni, non avrebbe avvertito l’arrivo del treno poiché avrebbe avuto le cuffie alle orecchie.

Sul posto, oltre alle Forze dell’Ordine, sono giunti i soccorsi del 118 ma per la ragazza non c’è stato nulla da fare.

Il traffico ferroviario è stato sospeso per diverse ore nel tratto della Bari-Taranto tra Acquaviva e Sannicandro.

Sul posto i carabinieri e la Polizia Ferroviaria. I rilievi si sono protratti fino a tardi.

La stazione è diventata un ritrovo per giovani e proprio un paio di ore prima della tragedia erano stati invitati ad andare altrove per motivi di sicurezza.

Lo conferma il sindaco di Acquaviva: «Per la seconda volta nel giro di pochi giorni – dice Davide Carlucci –

dovremo proclamare il lutto cittadino per una tragedia ancora più grande di quella appena vissuta con la perdita del caro vicesindaco Austacio Busto, perchè colpisce una ragazzina cassanese di appena 16 anni travolta da un treno nella nostra stazione ferroviaria.

Un paio d’ore prima che avvenisse il terribile incidente, ho personalmente accompagnato gli agenti di Polizia locale in un giro di controllo in stazione durante il quale, dopo aver provato a dialogare con alcuni dei ragazzi che frequentano quel posto per capirne le ragioni, li abbiamo invitati a trascorrere il loro tempo in altri luoghi più sicuri della città.

Non è certo la prima volta che ci ritroviamo a occuparci dei problemi di sicurezza che si presentano lungo la linea ferroviaria. Ora, però, è successo l’irreparabile. La nostra comunità si stringe intorno ai familiari e agli amici della vittima».