Quest’estate si potrà andare al mare, ma si dovranno seguire delle regole precise per scongiurare i contagi da coronavirus.
Le spiagge potrebbero essere divise in stalli dedicati alle famiglie ed altri per le persone singole.
Da individuare ancora il personale ed il metodo di selezione.
Leggi anche:“Sono sconcertato”. Garlasco, la scoperta di Gianluigi Nuzzi sugli appunti di Andrea Sempio
Leggi anche:Roma, schianto tra due moto a viale Marconi: morti due ragazzi di 21 e 22 anni
Leggi anche:Paolo Crepet contro Delia per “Bella Ciao”: “Una roba terrificante”
Chi gestirà gli accessi? Una delle ipotesi è rivolgersi ai precettori di Reddito di Cittadinanza.
Ombrelloni distanziati di almeno cinque metri, niente cibo nei chioschi se questi non saranno in grado di garantire il distanziamento della clientela.
Le prenotazioni saranno probabilmente obbligatorie, si sta discutendo ora sull’accesso alle spiagge libere.
alcune delle misure su cui si sta discutendo sono in discussione tra Inail e Istituto superiore di sanità e al vaglio del Comitato tecnico scientifico.
