“Spero di non morire”. Così scriveva pochi giorni fa, ma Loredana non ce l’ha fatta

“Spero di non morire”, aveva scritto il primo dell’anno. Da brividi uno dei suoi ultimi messaggi su Facebook dove era attiva fino a ieri. “Il mio 2020 si chiude malissimo davvero malissimo. Il 2021 si apre in un modo pessimo”. Non ha avuto tempo Loredana Briganti, la malattia non le ha lasciato scampo. Aveva 45 anni e lascia un vuoto nel cuore di tutti quelli che l’hanno conosciuta.

Solare, sorridente e con la passione per il diritto, Loredana Briganti era un’avvocatessa apprezzata e stimata fuori e nella sua città natale Martinsicuro, in provincia di Teramo, che oggi si veste a lutto.

Strazianti i messaggi lasciati sui social da amici e colleghi. “Oggi l’Avvocatura sgomenta e frastornata piange. Non ci sono parole per elogiare la Tua bellezza, la Tua ironia, la Tua voglia di vivere. E non ci saranno parole che potranno colmare il dolore ed il vuoto che hai lasciato ai Tuoi Affetti, il mio pensiero stasera va a loro: a tuo padre ed alla tua cagnolina, ti aspettano…ma non tornerai”.

“Intelligenza dirompente la tua, plasmata da un’ironia sagace, precisa, che ben pochi hanno. Siamo rimasti tutti senza parole, ad interrogarci sul senso della vita Perché diciamolo: tutto ciò un senso non ce l’ha. O forse sì, ma siamo umani e non è dato saperlo. So, però, che sei riuscita oggi, con la tua forza immane, a fermare il mondo che ci appartiene, quello con la Toga”.

E ancora: “Quello fatto di gente comune, che a volte regala sorrisi, quei sorrisi che viceversa ci vengono spesso negati. Fatto di gente che crede in ciò che fa, che orgogliosa ogni giorno va a difendere qualcuno o qualcosa. Che difende un diritto.

Che spesso si riveste di un involucro per non fare emergere le nostre fragilità . Perché noi, le fragilità, non possiamo permettercele .. ed è così che li trasformiamo in tenacia, quella che ti apparteneva: sempre e comunque”.

E conclude: “Ciao avvocato, Ciao Loredana Briganti, fai buon viaggio e che la terra Ti sia lieve”. A stroncare Loredana Briganti è stata una grave forma di leucemia fulminante.

Se non diagnosticata in tempo utile, può causare il decesso di un paziente in pochi giorni (a causare la morte sono sempre le emorragie). A fare la differenza, come spesso accade in oncologia, è la possibilità di giungere a una corretta diagnosi in poche ore.