Speranze finite, hanno trovato il corpo del 16enne scomparso
E’stato trovato senza vita in corpo di Catalin Balan, il 16enne scomparso domenica scorsa da Castel Sant’Elia.
Tragedia a Castel Sant’Elia: Il Corpo del 16enne Catalin Balan Trovato Senza Vita
È giunta a termine la dolorosa ricerca del giovane Catalin Balan, il 16enne scomparso domenica scorsa a Castel Sant’Elia. Questa mattina, le autorità hanno rinvenuto il suo corpo senza vita, appeso a un albero, gettando nel lutto l’intera comunità.
Le speranze di ritrovare il giovane sano e salvo si sono infrante questa mattina quando una task force composta da carabinieri, protezione civile, vigili del fuoco e unità cinofile ha scoperto il corpo di Catalin Balan. La tragica scoperta è avvenuta in un terreno nelle vicinanze di Castel Sant’Elia e Civita Castellana. Il giovane frequentava il secondo anno di una scuola secondaria a Civita Castellana, e la sua scomparsa ha gettato nel panico familiari e amici.
Le ricerche sono iniziate sin dalle prime ore del mattino, quando è stata segnalata la scomparsa del ragazzo. La comunità locale si è immediatamente mobilitata, con la madre del giovane e il comune che hanno lanciato appelli accorati per ottenere informazioni sulla sua scomparsa. Tuttavia, la speranza si è dissolta quando il corpo di Catalin è stato ritrovato impiccato a un albero.
La famiglia del ragazzo ha vissuto due giorni angoscianti, nell’attesa di ricevere notizie che potessero portare alla sua rintracciabilità. La tragedia ha colpito duramente la comunità, la quale ha manifestato solidarietà attraverso la condivisione degli appelli sui social media. Al momento, le forze dell’ordine stanno conducendo indagini approfondite sulla vicenda per comprendere le circostanze della morte di Catalin Balan.
La scomparsa di Catalin
La drammatica vicenda ha avuto inizio domenica 17 dicembre, quando Catalin è scomparso da Castel Sant’Elia. La madre, vivendo ore di angoscia e preoccupazione, ha collaborato con il comune per lanciare appelli affinché la comunità partecipasse attivamente alla ricerca del giovane. La mobilitazione ha coinvolto diverse risorse, tra cui le forze dell’ordine, la protezione civile, i vigili del fuoco e unità cinofile specializzate.