Sophia Loren, la notizia è appena arrivata e mette la pelle d’oca:

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Sophia Loren, celebre attrice premio Oscar, sarà la madrina dell’attesissimo evento del 100º anniversario dell’Arena di Verona Opera Festival. La serata di celebrazione, che avrà luogo il 16 giugno, sarà trasmessa in tutto il mondo. La trasmissione, dal titolo “Cento anni in una notte”, sarà condotta da Milly Carlucci e vedrà la partecipazione di Alberto Angela e Luca Zingaretti. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà ospite d’onore dell’evento.
La scelta di una madrina eccezionale come Sophia Loren, una vera icona del cinema italiano, è stata annunciata durante la presentazione dell’evento da parte del sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi. “Abbiamo aspettato la conferma prima di poterlo dire: avremo una madrina eccezionale, un’icona che rappresenta l’Italia nel mondo. Sarà con noi la sera del 16 giugno. L’abbiamo invitata e ha appena confermato la sua presenza”, ha dichiarato Mazzi, promettendo un vero e proprio parterre de roi per l’occasione.
Il Festival dell’Arena di Verona 2023 porterà grandi novità, presentando non solo una nuova produzione dell’opera “Aida” dopo oltre vent’anni, ma anche una seconda nuova produzione, firmata dal pluripremiato attore e regista Antonio Albanese, che proporrà una versione inedita di “Rigoletto” di Verdi. Lo spettacolo sarà in scena per quattro serate a partire dal 1º luglio. Questa sarà la prima volta che Albanese dirigerà un’opera in un anfiteatro, e la sua reinterpretazione omaggerà il grande cinema neorealista italiano degli anni Cinquanta.
Il pubblico dell’antico anfiteatro romano potrà inoltre rivivere sei produzioni che hanno segnato la storia del Festival dell’Arena di Verona. Tra queste, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini (dal 24 giugno) e “Tosca” di Puccini (dal 29 luglio) con la regia di Hugo de Ana; il maestoso “Nabucco” di Verdi (dal 15 luglio) diretto da Gianfranco de Bosio; “Carmen” di Bizet (dal 23 giugno), “Madama Butterfly” di Puccini (dal 12 agosto) e “La Traviata” di Verdi (dall’8 luglio) secondo la visione di Franco Zeffirelli, che rappresenta la sua ultima produzione del celebre capolavoro. Proprio in questa centesima edizione del Festival, Anna Netrebko dirà addio al ruolo di Violetta nella serata di sabato 9 settembre. La prima e l’ultima recita de “La Traviata”
A impreziosire ulteriormente il programma del centesimo Festival, ci saranno anche quattro serate di gala e un concerto sinfonico straordinario. Oltre al tradizionale e amato “Roberto Bolle and Friends” (19 luglio), saranno presentati tre spettacoli dedicati a tre grandi interpreti: Juan Diego Flórez, che debutterà all’Arena di Verona (23 luglio); Plácido Domingo, che omaggerà il Festival in questa speciale occasione (25 agosto); e Jonas Kaufmann, che farà il suo trionfante ritorno (20 agosto).
Un’attesa particolare è riservata agli ospiti che saliranno per la prima volta sul palco dell’Arena di Verona: l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala di Milano, diretti da Riccardo Chailly (31 agosto).