Nel corso dell’udienza del processo Ruby Ter, l’avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi, ha affermato che l’ex premier è grave.
Come ha spiegato uno dei legali di Silvio Berlusconi, Federico Cecconi, l’ex premier si sarebbe aggravato negli ultimi giorni. Lo ha riferito l’avvocato nell’aula della Fiera di Milano dove sono in corso le udienze per il processo ‘Ruby ter’.

Oltre al leader di Forza Italia, a processo per corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza ci sono altri 28 coimputati. Berlusconi è stato ricoverato a settembre per il Coronavirus ed è stato anche in condizioni gravi, come spiegò successivamente il dottor Zangrillo, che lo ha avuto in cura.

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Secondo il suo avvocato, l’ex premier ha avuto “un’ulteriore forma di ingravescenza” rispetto ad “un iter di miglioramento”. Insomma, non ha potuto essere presente in udienza.

Come sta Silvio Berlusconi? L’ex premier è grave

Ma non solo, perché stando al suo legale ha bisogno di “riposo assoluto domiciliare, di non muoversi e di non svolgere attività”. L’avvocato ha sottolineato che lo stesso Berlusconi ha chiesto che non venisse invocato il legittimo impedimento e di far tenere regolarmente l’udienza.

Quindi agli atti è stata messa la documentazione clinica, con “dati sensibili” sulle condizioni di salute dell’ex Presidente del Consiglio, che come noto ha anche subito nel giugno 2016 una complicata operazione al cuore.

Come noto, nei giorni scorsi, molteplici sono stati gli impegni dell’ex premier, che ha anche avuto colloqui per trovare un punto di equilibrio e raccordo coi suoi alleati di centrodestra, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, riguardo in particolare allo scostamento di bilancio, votato insieme alla maggioranza di governo.

Proprio a causa delle sue condizioni di salute, era saltata nella giornata di martedì scorso la sua partecipazione a Porta a Porta.

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