Si è svegliato una mattina e non riusciva piu a parlare: l’incredibile storia di James contro la Distonia

( di Gabriele G.) La storia di James Sutliff è davvero incredibile, una di quelle in grado di farti capire che, nonostante i mille ostacoli e imprevisti che la vita pone sul tuo cammino, tutto è possibile, se veramente lo desideri.

James Sutliff, un ragazzo di 24 anni originario di Leicester, in Inghilterra, si è svegliato un giorno qualunque senza più riuscire a parlare normalmente.

Da quel giorno, ci sono voluti ben 8 anni prima che un medico riuscisse a fornirgli una diagnosi accurata, identificando con esattezza l’origine del suo problema.

L’INIZIO DELL’INCUBO

James, nel 2008, era un giovane ragazzo apparentemente sano di 24 anni, che faceva sport e giocava a rugby. Una sera, però, mentre si trovava in un bar con degli amici ha iniziato ad avvertire degli strani sintomi.

Il ragazzo credeva di aver bevuto troppo e, pertanto, si fece riaccompagnare a casa. Tuttavia, il dì seguente, dopo essersi svegliato, notò che non era più in grado di scandire bene le parole.

Fu allora che un suo amico lo accompagnò in ospedale. I medici lo sottoposero ad ogni tipo di test, senza tuttavia riuscire a capire quale fosse il reale problema.

Dopo il problema alla bocca, però, la situazione peggiorò ulteriormente. James si accorse di non riuscire più a muovere liberamente le sue mani.

Controllarle era divenuta un’impresa pressoché impossibile, una sofferenza tale da impedirgli sia di aprirle che di chiuderle.

L’impossibilità di utilizzare le mani fu un colpo davvero duro per James, soprattutto perché fu costretto ad abbandonare il suo lavoro di idraulico.

Ben presto, la situazione precipitò e James cadde nel baratro della depressione.

LA SCOPERTA DEL MISTERO

James, assolutamente determinato nel risolvere il mistero della sua invalidante condizione, decise di affidarsi ad un neurologo esperto.

Quest’uomo permise a James di vedere la luce alle fine del tunnel, individuando la problematica.

James scoprì di essere affetto da distonia, un disturbo di natura neurologica che causa contrazioni e spasmi involontari dei muscoli, forzando chi ne soffre ad assumere posture anormali o a fare movimenti inconsueti.

Fu proprio a seguito di quella diagnosi che il ragazzo poté iniziare a seguire dei trattamenti specifici.

La riabilitazione, poco alla volta, lo portò a fare dei grandi miglioramenti, uno su tutti il tornare a parlare, seppur con molte difficoltà.

James, nonostante le numerosissime limitazioni, è riuscito a diventare un modello ed un personal trainer specializzato nell’assistenza alle persone con disabilità.

Egli ha documentato il suo percorso di riabilitazione, creando un video e pubblicandolo sui social.

Il suo intento, sin dall’inizio, era quello di arrivare un giorno a lanciare un forte messaggio e infondere speranza nel cuore di tutte quelle persone che, per svariate circostanze, sono divenute arrendevoli e rinunciatarie nei confronti della vita.

Oggi James non rimpiange il suo passato, ma al contrario accoglie con gioia tutto quello che il presente ha da offrirgli.

La sua storia ci insegna che non importa quante volte cadi…l’importante è quante volte riesci a rimetterti in piedi dopo ogni dolorosa caduta.

– “Odio la mia condizione, sono sincero…ma poi penso alla differenza che sto facendo per la vita delle persone e non posso che essere felice”, ha rivelato James in un’intervista.